Villacidro, bufera sul viaggio in Croazia, dopo le proteste la Giunta revoca il contributo

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VILLACIDRO. Progetto Knowledge Compass: i ragazzi partono senza i contributi comunali. La Giunta aveva revocato il contributo di 1.671 euro che destinato al progetto di interscambio culturale, rivolto a giovani dai 15 ai 20 anni, da svolgersi in Croazia dal 7 al 15 luglio. Il consigliere di Minoranza Giancarlo Carboni denunciò presunte irregolarità nella pubblicizzazione dell’evento, irregolarità che, secondo la sua tesi, avrebbero potuto precludere la possibilità a tutti gli interessati di partecipare alla selezione.
Per tutta risposta l’associazione NUR, referente del progetto, rinunciava al contributo e, inizialmente, anche al progetto, “in quanto – come recita la delibera comunale – le modalità di publicizzazione dell’iniziativa e di selezione dei candidati hanno registrato dubbi da parte di diversi cittadini e alcuni consiglieri comunali”, da qui la volontà della Giunta di revocare il contributo. Secondo l’ex consigliere Antonio Muscas dietro la revoca ci sarebbe stata l’implicita ammissione delle parti in causa di “irregolarità o aspetti dubbi”.
Antonio Muscas ha quindi puntato il dito contro l’assessore al bilancio Gessica Pittau, cofirmataria della delibera di revoca del contributo che “in palese contraddizione con la posizione di amministratrice ha affermato che l’annullamento del progetto sarebbe da addebitarsi alla presenza tra gli aventi diritto di figli di amministratori, considerati cittadini di serie B”. L’ex consigliere si domanda come si potessero conoscere i nomi degli aventi diritto visto che “quando l’assessore muoveva le sue accuse ancora non si conoscevano i dettagli del progetto”. La risposta dell’amministratrice villacidrese non si è fatta attendere. Per l’assessore al Bilancio Gessica Pittau, le affermazioni di Antonio Muscas non sarebbero che frutto di “malafede” e di una mal interpretazione, in quanto sarebbe stata l’associazione NUR che “ha rinunciato al contributo”.

Ivan Fonnesu