“La nostra è un comunità sana che non è mai stata soggetta a pressioni criminali di stampo mafioso”

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(dalla sinistra) GIANCARLO CABONI, DARIO PIRAS, MAURA ARU, STEFANO MAIS E FEDERICO SOLLAI

Villacidro paese mafioso e sindaco in balia di attività criminali? Dopo il conferimento della menzione speciale al primo cittadino Marta Cabriolu da parte del Premio Ambrosoli, il 3 luglio l’opposizione aveva chiesto alla Giunta la convocazione di una riunione straordinaria per rigettare le accuse mosse al paese da parte dell’opinione pubblica nazionale che aveva dipinto Villacidro come paese mafioso. La riunione era stata richiesta per lo scorso 6 luglio, ma da parte dell’amministrazione villacidrese non è arrivata nessuna risposta esplicita per un confronto diretto sulla scottante situazione. A fronte di questo silenzio i gruppi consiliari Uniti per Villacidro, Assemblea Permanente e Per Villacidro hanno diramato un comunicato stampa in cui si chiede a gran voce che la Giunta accetti il confronto diretto e, soprattutto, rigetti le motivazioni che hanno convinto il Premio Ambrosoli a conferire la menzione speciale al sindaco Marta Cabriolu. “Rigettiamo e contestiamo l’affermazione che nella nostra cittadina si palesavano attività criminali di stampo mafioso – recita il comunicato firmato dai consiglieri Maura Aru, Federico Sollai, Stefano Mais, Giancarlo Carboni e Dario Piras – la nostra è un comunità sana che non è mai stata soggetta a pressioni criminali di stampo mafioso” .

Secondo i firmatari del comunicato tutto questo polverone mediatico avrebbe creato “forte indignazione e preoccupazione” tra i cittadini villacidresi. Occorrerebbe quindi rimediare a tali presunte illazioni attraverso una presa di posizione decisa da parte dell’Amministrazione in carica.

I Gruppi d’Opposizione rilanciano quindi l’invito alla Giunta affinché venga fissato un momento d’incontro “che – come riporta il comunicato – vuole essere un’azione da condividere all’unanimità a difesa del nome e della dignità di Villacidro” . (i.f.)