Acqua di rete agli studenti, dopo il primo flop l’amministrazione ci riprova

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L’INCONTRO TRA GIUNTA E GENITORI FU UN FLOP DI PUBBLICO IN QUANTO PARTECIPARONO SI E NO UNA DECINA DI PERSONE.

VILLACIDRO. “Degustazione” d’acqua di rete per rassicurare i genitori degli studenti che partecipano al servizio mensa comunale. Ieri pomeriggio presso le scuole d’infanzia e primaria di via Farina i genitori hanno potuto assaggiare l’acqua che viene servita ai propri figli durante i pasti in mensa. La polemica dell’acqua di rete servita agli studenti che ha fatto indispettire centinaia di genitori è giunta a un nuovo capitolo. Presso la scuola d’infanzia di via Farina e per gli studenti della scuola primaria dello stesso plesso, c’è stata una vera e propria degustazione dell’acqua servita nelle mense scolastiche. L’iniziativa replica, a distanza di alcune settimane, la stessa iniziativa promossa dalla scuola d’infanzia di via Cavour. L’amministrazione aveva tentato un’iniziativa collaterale alcuni giorni fa, invitando presso la palestra di via Farina i rappresentanti della ditta Marcas che gestiscono il servizio mensa e alcuni esponenti di Abbanoa che avevano il compito di rassicurare la popolazione, decantando la purezza e i benefici dell’acqua erogata dalle reti idriche che l’azienda privata controlla. L’incontro fu un flop di pubblico in quanto parteciparono si e no una decina di persone. Oggi quindi il nuovo capitolo della questione, dove i dipendenti della Marcas, armati di caraffe e bicchieri, “offriranno” ai genitori una degustazione gratuita al fine di appurare la qualità dell’acqua e togliere ogni dubbio sulla sua potabilità.
“L’iniziativa – dice Daniela Deidda, assessore all’Istruzione – è stata organizzata da alcuni genitori e ha visto il favore sia dell’amministrazione comunale, della dirigente scolastica e della stessa azienda Marcas. Il fine è quello di garantire la purezza dell’acqua servita attraverso una sua degustazione diretta. Purezza assicurata anche dal fatto che l’acqua sia microfiltrata prima di finire nei bicchieri degli alunni”. (i.f.)

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