Servizio di ricarica dei pasti mensa, aziende snobbano il bando

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VILLACIDRO. Il nuovo sistema di tariffazione prepagata del servizio mensa degli alunni delle scuole dell’obbligo ha scoraggiato molti esercizi commerciali che avevano mostrato interesse nell’esecuzione del servizio. Dopo il dietrofront il Comune passa la palla all’ex presidente del Consorzio Industriale Adriano Muscas, titolare di una cartoleria in via Cesare Battisti, che rimane in gioco con la boutique per bimbi Tam Tam sita in via Repubblica.
Forse i 70 centesimi di euro a ricarica sono stati giudicati inadeguati, a fronte degli oneri per la gestione del nuovo sevizio mensa prepagato, ma sta di fatto che tutti gli esercenti che avevano mostrato interesse a sposare il progetto hanno dato forfait lasciando il servizio in mano alla cartoleria Cartolandia del concittadino Adriano Muscas e al negozio di moda bimbi per il triennio 2017/2020. Il Comune ha ipotizzato una spesa complessiva del progetto per il triennio di circa 12.000 euro IVA esclusa. Il servizio mensa sarà gestito attraverso la rilevazione, la gestione e la tariffazione informatizzate, mediante un codice segreto, da utilizzare nel punto di ricarica autorizzato. “Ho deciso di venire incontro alle esigenze del Comune e accettare la loro proposta – ha detto Adriano Muscas –   e rendere il servizio nel mio esercizio, soprattutto per non creare disagi ai bambini e alle famiglie”.

Ivan Fonnesu

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