Al via la settimana culturale del XXXII premio letterario “Giuseppe Dessì”.

Alle 17 al Mulino Cadoni si inaugura la mostra di Rébecca Dautremer alla presenza dell'illustratrice francese, che interviene alle 18. Alle 19.30 in piazza Zampillo Luciano Violante presenta il saggio "Democrazie senza memoria". Alle 21.30 a Casa Dessì chiusura di serata con il regista Gianfranco Cabiddu e la visione del suo ultimo film "La stoffa dei sogni".

0

VILLACIDRO. Oggi prende il via il fitto cartellone di appuntamenti che fanno da cornice al concorso letterario intitolato allo scrittore sardo.
Si Parte alle 17 al Mulino Cadoni con il taglio del nastro di “Il mondo illustrato di Rébecca Dautremer“: in mostra quarantotto lavori originali dell’illustratrice francese (classe 1971, autrice di raffinati album illustrati, disegnatrice di libri per l’infanzia e grafica pubblicitaria), che alle 18 terrà una conversazione con Mara Durante, direttrice scientifica della Festa della Letteratura per Bambini BaB.
Dal Mulino Cadoni, alle 19.30, le attenzioni si trasferiscono nella vicina piazza Zampillo: primo ospite in arrivo, Luciano Violante. L’ex magistrato, politico e docente universitario presenta il suo saggio “Democrazie senza memoria”, uscito quest’anno per Einaudi. Conduce l’appuntamento Graziano Milia. “C’è differenza tra crisi e passaggi”, si legge sulla copertina del libro: “La crisi segna un declino, il passaggio segna una trasformazione. Ma la distinzione non è fondata su automatismi. Se assistiamo inerti e senza memoria ai processi che si svolgono sotto i nostri occhi, il declino della democrazia sarà inevitabile”.
La chiusura della prima giornata è a Casa Dessì (inizio alle 21.30) con il regista cagliaritano Gianfranco Cabiddu, intervistato dalla giornalista Donatella Percivale, e la visione del suo ultimo film, il pluripremiato “La stoffa dei sogni“, girato nell’isola dell’Asinara e liberamente ispirato a “L’Arte della Commedia” di Eduardo De Filippo e alla sua traduzione della “Tempesta” di William Shakespeare. Nel lungometraggio (103 minuti) si intrecciano come in una stoffa le trame e i fili dei destini di un gruppetto di attori e di camorristi in fuga che, dopo un naufragio, si ritrovano su un’isola-carcere e si mescolano. Shakespeare e Eduardo De Filippo si fondono in una commedia picaresca, piena di colpi di scena, interpretata da un cast che vede come protagonista Sergio Rubini al fianco di Ennio Fantastichini, Gaïa Bellugi, Renato Carpentieri, Francesco Di Leva, Ciro Petrone, Teresa Saponangelo, Nicola Di Pinto, Jacopo Cullin, Fiorenzo Mattu e, in un cameo, il compianto Luca De Filippo.

CONDIVIDI

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.