Villaservice, accesso agli atti negato: “richieste generiche”

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VILLACIDRO. “Richieste troppo generiche”. Manuela Collu, presidente della Villaservice spa, società interamente a capitale pubblico che gestisce la discarica consortile di Villacidro, motiva così la “bocciatura” di 5 richieste di accesso agli atti, presentate il 31 luglio.

DIRETTORE GENERALE. Solo una è stata accolta: l’assunzione di un direttore generale. Un sì condizionato alla presenza del giornalista “per la visione il 4 settembre 2017, dalle 8.30 alle 10.30, e il giorno successivo dalle 8.30 alle 10.30”. Vietata l’assenza: “Sarà ritenuta tacita rinuncia”.

DEBITI E CREDITI. Per il resto sarà impossibile conoscere debitori e creditori della Villaservice degli ultimi due bilanci, incluso l’anno in corso e i relativi importi. “Eccessiva genericità” della richiesta e questioni di privacy “lo ha sancito il Garante”.

CONTROLLI. Negato l’accesso anche per in merito alle ispezioni effettuate negli ultimi 13 mesi presso la Villaservice dalle autorità di controllo. Anche in questo caso “l’estrema genericità della richiesta non consente di individuare con esattezza i documenti richiesti”.

ALIOSKA MANCOSU. Non ci è dato sapere dell’affidamento a una società esterna, la VAN srl, cui è amministratore Alioska Alessandro Mancosu, incaricato del coordinamento di tutte le attività di marketing, comunicazione e ufficio stampa.  “Si segnala – scrive Collu – che alla scrivente società non risulta di aver conferito nessun incarico al dott. Alioska Alessandro Mancosu”. E se lo dice la presidente, non abbiamo motivo per dubitarne. Resta da capire come mai lei stessa abbia inviato la risposta anche a Mancosu e alla VAN srl. Non solo. Ammesso che non sia Mancusu, chi sta gestendo le pagine Facebook della Villaservice e chi sta inviando i comunicati della società ai giornalisti?

ASSUNZIONI. In parecchi si sono chiesti quante assunzioni, dirette e tramite agenzia interinale, sono state effettuate dalla Villaservice negli ultimi 18 mesi. Impossibile saperlo: “Si segnala che l’estrema genericità dell’istanza, ne preclude l’accoglibilità”.

Che dire? L’informazione è doverosa. Sapremo aspettare. I presidenti passano. I giornalisti restano.

Gianluigi Deidda





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2 COMMENTI

  1. che dire, senza parole , anzi no una PAURA …. un plauso al giornalista e un invito a proseguire mandando anche striscia la notizia , la presidente lo sa che sta gestendo una cosa pubblica e come tale deve rendere conto ai cittadini ?

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