Pili: racket o estorsione dietro attentati incendiari alle imprese agricole

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Il deputato di Unidos Mauro Pili lancia l’allarme contro i roghi che hanno colpito l’ultimo mese svariate aziende agricole sarde. Secondo il politico sardo dietro tali eventi, sicuramente di origine dolosa, si celerebbero tentativi di “matrice unitaria” legati a “fenomeni di racket oppure un piano speculativo legato a grandi estensioni terriere agricole pianeggianti”. Le aziende colpite sono tutte concentrate nelle zone pianeggianti del sud Sardegna. di penta ortacesus (3)

 

 

 

 

 

 

 

Si tratta spesso di grandi aziende, con spettanze, in alcuni casi, di territori di oltre i 300 ettari. “Tutte le aziende – denuncia il deputato sardo – sono state colpite in modo mirato e preciso al cuore produttivo: fienili pieni e mezzi meccanici indispensabili per la conduzione agricola”. Dietro questa che è stata definita come una vera e propria “escalation criminale” ci sarebbe una routine, spesso impiegata in territorio sardo, volta ad accaparrarsi contributi pubblici col pretesto di creare posti di lavoro o ripagando con le briciole il popolo sardo. “Infatti – precisa Mauro Pili – Non è un segreto che società più o meno evidenti stanno mettendo sotto attacco la Sardegna per quanto riguarda progetti speculativi legati agli incentivi energetici.

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E non è un segreto nemmeno che, per stessa ammissione di questi faccendieri, si cercano terreni agricoli pianeggianti e di grandi estensioni perché costano meno rispetto a quelli delle zone industriali”. L’appello del politico sardo è rivolto al Ministero dell’ambiente che “deve immediatamente attivare tutte le azioni necessarie perché questo susseguirsi di attentati non solo venga arrestato ma si pongano in essere tutte le iniziative utili a stabilire la matrice di questi gesti criminali”.

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Pili ha anche annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare per tutti gli attentati incendiari che hanno colpito varie aziende agricole negli agri di Ortacesus, Villasor, Sangavino, e quelle oggetto della speculazione energetica nelle campagne tra Guspini e Gonnosfanadiga. “Serve un’attenzione particolare – termina Pili – perché troppi elementi sono univoci e non è pensabile non aprire un fronte di indagine unitario per capire se vi sia o meno qualche fenomeno criminale che sta attentando all’agricoltura sarda”.
Ivan Fonnesu

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