Il Comune fa decollare il “sistema multimediale di comunicazione”

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Con una spesa di circa 13 mila euro il Comune ha riattivato i pannelli e i totem multimediali posizionati in vari punti della città.

Il “sistema multimediale di comunicazione”, rimasto al palo per oltre 5 anni, a breve potrebbe essere messo realmente in funzione. Di recente il Comune ha infatti affidato ad una ditta il check-up e la messa in funzione di tutto l’impianto. Il sistema è composto da diversi totem multimediali posizionati in vari punti strategici del paese, i pannelli informativi touch-screen installati nei musei e nei luoghi di interesse, corredati di un portale sul turismo, ed un sistema di webcam e antenne per la fornitura del segnale wi-fi.
Il progetto originale, finanziato con fondi regionali, risale al lontano 2006 quando la Giunta Sedda avviò l’iter per ottenere il finanziamento regionale “Progetti di qualità 2005/2006” – Asse V Città – misura 5.1 “politiche per le aree urbane” con la quale si arricchiva di una parte multimediale il già esistente parco culturale intitolato a Giuseppe Dessì. Il progetto fu portato avanti poi dalla Giunta Fanni che appaltò i lavori. Da allora il sistema non era mai entrato a pieno in esercizio. Oggi qualcosa si muove: i totem sono accesi e un messaggio istituzionale avvisa la popolazione dell’avvenuta approvazione del piano particolareggiato del centro storico. Ma l’opera, costata oltre 600 mila euro, ha ben altre potenzialità. Così come accade in aeroporti e centri commerciali, il sistema può offrire un punto di accesso a internet in vari punti strategici del comune. Il sistema di webcam oltre a riportare lo stato dei luoghi in tempo reale può essere usato come deterrente contro atti vandalici ecc. I totem multimediali possono visualizzare messaggi istituzionali ma anche a fini turistici, sul traffico e di protezione civile.(a. s.)

Nel video sotto la prima intervista in assoluto realizzata da Villacidro.info relativa proprio a questo progetto.

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6 COMMENTI

  1. Era ora! Speriamo che entrino in funzione anche gli idranti antincendio posizionati in diversi punti del paese e delle campagne, la famosa piscina comunale, vengano aperti e resi fruibili i 2 musei, messi in funzione (non per finta) le telecamere e altre cosucce promesse e mai realizzate…

  2. magari ripristinare i tavoli in cemento a San Sisinnio….almeno si possono fare dei pranzi di famiglia come una volta…..certo chi avuto l’idea di toglierli e mettere quelli 2×2 dove non ci sta nessuno è un furbone….

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