Premio Dessì, presentati i nomi dei finalisti e il cartellone degli eventi

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Antonia Arslan, Antonio Scurati e Maurizio Torchio i finalisti per la narrativa, Umberto Piersanti, Salvatore A. Sanna e Mariagiorgia Ulbar per la poesia. Premi speciali all’attrice Piera Degli Esposti e al cantautore Vinicio Capossela.

Da lunedì 14 a domenica 20 settembre a Villacidro la trentesima edizione del Premio Dessì.Una settimana di incontri letterari, recital e altri appuntamenti che culminerà con la proclamazione e le premiazioni dei vincitori.
Il via alla settimana culturale che fa da cornice al concorso letterario, lunedì 14 settembre, è nel segno del centenario della Grande Guerra con l’inaugurazione, alle 19 al Mulino Cadoni, della mostra “Dimonios, la leggenda della Brigata Sassari”. In esposizione le tavole originali del primo episodio del fumetto scritto da Bepi Vigna e con le illustrazioni di Gildo Atzori, ispirato al racconto “La Trincea”, la novella di Giuseppe Dessì che racconta la conquista da parte della Brigata Sassari della “Trincea dei razzi”.
La serata prosegue alle 21.30 a Casa Dessì, dove è di scena Eugenio Finardi con l’incontro-concerto “Parole & Musica”.

Martedì 15 settembre si comincia in piazza Zampillo con due presentazioni. Alle 18 Vanessa Roggeri, intervistata da Gianni Zanata, presenta il romanzo “Fiore di fulmine” (Garzanti).
Alle 19 spazio invece ad Andrea Scanzi, graffiante penna del Fatto Quotidiano, atteso a Villacidro nella veste di scrittore col suo ultimo romanzo (edito da Rizzoli), “La vita è un ballo fuori tempo”; al direttore del quotidiano L’Unione Sarda, Anthony Muroni, il compito di intervistarlo.
Alle 21.30 a Casa Dessì è il momento di un protagonista della musica alternativa italiana, Giovanni Lindo Ferretti, già cantante e colonna degli storici CCCP, poi dei CSI e dei PGR, in scena a Villacidro con il recital per voce e violino (suonato da Ezio Bonicelli, ex Üstmamò) “Bella gente d’Appennino”, tratto dall’omonimo libro pubblicato da Mondadori nel 2009.

L’indomani, mercoledì 16 settembre, spazio ad altri due autori in piazza Zampillo: alle 18 lo psicologo e psicoterapeuta Giulio Cesare Giacobbe presenta, con la partecipazione di Roberta Atzori, “Se li ami non muoiono mai” (Mondadori, 2014), saggio sul delicato tema del lutto.
Alle 19, introdotto da Giuseppe Marras, è invece la volta del filosofo e scrittore Stefano Zecchi con “Rose bianche a Fiume” (Mondadori), un romanzo storico ambientato alla fine della seconda Guerra Mondiale nei territori dell’est Adriatico ceduti dall’Italia all’ex Yugoslavia.
Alle 21.30 microfoni e riflettori si trasferiscono a Casa Dessì per accogliere una della personalità più rappresentative della cultura ebraica in Italia e della scena teatrale nazionale, Moni Ovadia, impegnato nella lettura e commento degli “Scritti Corsari” di Pier Paolo Pasolini, con l’accompagnamento musicale di Maurizio Dehò (violino) e Nadio Marenco (fisarmonica).

Ricco di appuntamenti il programma di giovedì 17 settembre. Si comincia in mattinata, alle 10, al Mulino Cadoni, con l’avvio di un’iniziativa per i più piccoli a cura dell’associazione InCoro, ideatrice a Guspini del “Festival BaB – festa della letteratura per bambini Bimbi a Bordo”. Il laboratorio – tre incontri in calendario da giovedì 17 a sabato 19 al Mulino Cadoni alle 10 – è dedicato agli alunni delle scuole primarie dei comuni riuniti nel Parco letterario Giuseppe Dessi: Villacidro, Arbus, Buggerru, Fluminimaggiore, Guspini, San Gavino, Gonnosfanadiga, Sardara e Pabillonis.
Due le presentazioni letterarie in programma in piazza Zampillo: alle 18 il giovane autore genovese Marco Cubeddu (classe 1987, formatosi alla scuola Holder a Torino) presenta, a colloquio con l’attore Giacomo Casti, “Pornokiller”, il suo secondo romanzo uscito per Mondadori.
Alle 19 spazio alla verve comica di un altro genovese, Maurizio Lastrico: l’attore, intervistato da Elio Turno Arthemalle, presenta il suo libro uscito per i tipi di Mondadori “Nel mezzo del casin di nostra vita”, nel quale propone i suoi monologhi sotto forma di terzine dantesche, declamate per il pubblico del piccolo schermo nella trasmissione televisiva Zelig.
La serata prosegue a Casa Dessì nel segno di Fabrizio De André. Alle 21 si proietta il film di Gianfranco CabidduFaber in Sardegna“, introdotto dallo stesso regista cagliaritano.
Alle 22 è di scena uno dei pianisti più noti e apprezzati del jazz italiano, Danilo Rea, con “A Tribute to Fabrizio De André“, il suo personale omaggio all’indimenticabile Faber, già consegnato alle tracce di un album per l’etichetta tedesca ACT.

Quattro gli appuntamenti in programma venerdì 18 settembre. In piazza Zampillo si apre la consueta finestra degli incontri con gli autori: alle 18 un altro momento di approfondimento sulla Prima Guerra Mondiale con lo scrittore e italianista marchigiano Giuseppe Langella, a colloquio con Duilio Caocci, sul suo libro “Reliquiario della grande tribolazione” (Interlinea).
Altri temi e atmosfere, alle 19, con Teresa De Sio: intervistata dal giornalista Giacomo Serreli, la cantante e musicista partenopea presenta la sua seconda fatica letteraria edita da Einaudi, il romanzo “L’Attentissima”.
Alle 21.30 sul palcoscenico di Casa Dessì è di nuovo di scena Maurizio Lastrico con il recital “Quello che parla strano”: attraverso i suoi celebri endecasillabi “danteschi”, che mescolano il tono alto e quello basso, l’attore genovese ripercorre il meglio del suo repertorio.

La penultima giornata, sabato 19, prende il via con “Mariposas”, una tavola rotonda in ricordo di Sergio Atzeni, a vent’anni dalla sua prematura scomparsa. Tratteggiano la figura dello scrittore cagliaritano gli italianisti Giuseppe Marci e Gigliola Sulis, e il semiologo Franciscu Sedda, coordinati da Paolo Lusci.
Alle 17 al Mulino Cadoni, la sezione dedicata alla letteratura per l’infanzia propone una conversazione con Mara Durante e Stefano Bordiglioni; titolo: “…nell’inedito Altrove dei libri per bambini. Il gioco della fantasia”.
Alle 19 in piazza Zampillo arriva Vinicio Capossela. Intervistato da Natascha Lusenti, il poliedrico artista, tra i protagonisti del panorama cantautorale italiano da venticinque anni presenta il suo ultimo romanzo edito da Feltrinelli, “Il paese dei coppoloni”.
La chiusura della serata, alle 21.30 nel cortile di Casa Dessì, vede nuovamente alla ribalta Teresa De Sio, stavolta impegnata in un reading tra musica e parole tratto dalle pagine del suo romanzo “L’Attentissima”. L’accompagna sul palcoscenico il musicista, giornalista e conduttore radiofonico di Radio3 Valerio Corzani.

Domenica 20, in attesa del gran finale, si rinnova in mattinata (alle 10.30 al Mulino Cadoni) l’appuntamento di rito con “Quelli che il premio…”, immancabile momento di incontro con gli autori finalisti del concorso letterario. Poi, in serata, la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori: a partire dalle 18 in piazza Municipio.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero e gratuito.

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