Bagnino senza pinne: sanzione di 1038 euro

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ARBUS. Marco Vinci, bagnino in servizio presso lo stabilimento di Pistis, nella marina di Arbus, non aveva con se le pinne, obbligatorie per il salvamento a mare.

Milletrentotto  euro di multa al bagnino Marco Vinci, di Villacidro, in servizio nella spiaggia di Pistis per non avere le pinne previste dall’ordinanza. Colpisce duro la capitaneria di porto nella costa occidentale sarda. Il giro di vite sulle ispezioni alle associazioni che controllano il salvamento a mare nelle pericolose acque della Costa Verde forse è dovuto al recente decesso del turista nelle acque della penisola del Sinis. “Non siamo in condizione di lavorare al meglio – commenta Matteo Galzerino – portavoce dell’associazione Mitza, responsabile del servizio – ma quelle pinne effettivamente mancavano. Spendiamo il 30% dei fondi regionali per coprire le attrezzature richieste dal regolamento – continua Matteo Galzerino –  il denaro rimanente per il rimborso ai bagnini”. Le pinne del guardaspiaggia colto in fallo dal regolamento erano state recentemente buttate perché letteralmente distrutte dalla lunga esposizione al sole. “Salviamo vite umane – termina Galzerini – e lo facciamo in maniera del tutto volontaria. Chiediamo solo che il nostro ruolo venga riconosciuto e ci mettano in condizione di operare al meglio”.

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2 COMMENTI

  1. Sarei curioso di sapere se la paga mensile di quel ragazzo basterà per pagare la multa. E poi…siete sicuri che ci siano mai state..quelle famose pinne?
    Non conosco quella organizzazione, ma a quanto mi consta, non è la prima volta che siano molte le persone che campano sul lavoro piuttosto rischioso di chi in mare si butta veramente, con o senza le pinne!!!!! e alla fine della stagione questi ragazzi si vedano detrarre dalla busta paga alcune attrezzature che stranamente ricompaiono (identiche) l’anno dopo.
    Quanto alla capitaneria….se esiste un responsabile della organizzazione di supporto agli uomini del salvataggio, credo sia sua responsabilità controllare che la attrezzatura sia adeguata alle regole, e che sia lui il diretto sanzionabile…o no?

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