Tutto pronto per “La Battaglia” di Sanluri: “Quest’anno importanti novità”

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È giunta alla sua decima edizione la rievocazione della Battaglia di Sanluri del 1409, prevista dal 17 al 19 luglio. Gli organizzatori promettono “importanti novità”

SANLURI. Il racconto della Battaglia viene fatto attraverso il richiamo al ciclo della vita: nascita, esistenza, morte e rinascita. Questo concetto viene rimarcato con le trame tessute da un telaio che, lentamente, disegnano e animano la scena storica tingendola di sangue. Dal sacrificio e dalle gesta eroiche dei guerrieri morti per la libertà, la storia è però stata riscritta e con essa si è rigeneratoun nuovo ciclo vitale. “Grazie a questo inesorabile e inarrestabile corso della vita – dice Giuditta Sireus, direttore artistico dell’evento – ci permettiamo di rievocare con orgoglio l’episodio più sanguinoso della nostra storia di popolo sardo”. Tre giorni carichi di “eventi nell’evento”, per emozionare e coinvolgere il turista – visitatore-spettatore, attraverso la teatralizzazione di ogni singolo istante dell’intera manifestazione. Ad inaugurare la rievocazioneun convegno teatralizzato, dove alle voci dei relatori si combineranno artisticamente musiche, profumi e colori medievali. Si potrà assistere ad una performance tessile “contaminata”, con il coinvolgimentodelle tessitrici protagoniste della storia dell’arte dell’intreccio in Sardegna. Sarà possibile partecipare alle passeggiate teatralizzate nel borgo, scoprire curiositàstoriche,con l’accompagnamento di musiche e danze. L’antica città giudicale rivivrà il suo medioevo, attraverso le botteghe curate dalle associazioni di rievocazione. Sarà inoltre possibile prendere parte (previa prenotazione) alla cena al Castello, nella quale lo chef Alberto Sanna interpreterà la “Battaglia” attraverso l’arte culinaria. Ad accompagnare la cenale musichedell’orchestra, diretta dal Maestro Simone Pittau, che ricreerà la magica atmosfera delle corti medievali. Il momento maggiormente rievocativo sarà però rappresentato dall’assalto al Castello. Il borgo cercherà di difendersi e in diversi punti della cittadina si assisterà a scontri tra le truppe avversarie. Gli abitanti del borgo cercheranno di rispondere agli attacchi ma l’espugnazione del castello sarà inevitabile. Corpi esanimi giaceranno in prossimità del castello e le donne piangeranno i loro eroi e verranno fatte schiave. Uomini, donne e bambini prodi e coraggiosi che hanno sacrificato la propria vita per la libertà del popolo sardo.

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