Villacidro, cercano di rubare una slot machine e scappano

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Roba da dilettanti allo sbaraglio il tentato furto di slot machines effettuato questa mattina all’alba in un bar di Villacidro.

Due individui hanno cercato, dopo aver tagliato con una tronchesi il lucchetto della porta d’ingresso del bar Mix Caffè, all’angolo fra le centrali via Nazionale e via Roma, di portarsi via una delle macchinette imbragandola con una fune per poi trascinarla via legandola al gancio traino di una vecchia auto. Qualcosa deve essere però andato storto – forse  il  passaggio  di qualche persona  che ha notato quanto stava avvenendo davanti al bar o l’arrivo del proprietario del locale, Enrico Lussu, che aveva già aperto il bar ma che si era poi allontanato qualche minuto  – perché i ladruncoli  sono scappati a gambe levate nelle stradine vicine lasciando sul posto sia l’auto che la slot machine ad essa legata. Facile però presupporre che – come ritengono anche i carabinieri della stazione e della compagnia di Villacidro – non sarebbero andati comunque molto lontano senza farsi  notare per l’insolito carico trascinato. Avrebbero fatto sicuramente tanto di quel rumore – basta immaginare alla macchinetta che striscia sull’asfalto – da non passare inosservati, tanto più che a quell’ora – erano circa le 6 e un quarto -, la cittadina del Linas si stava rianimando con i primi lavoratori diretti alla vicina zona industriale.

L’auto utilizzata per il tentato furto appartiene a una persona con un passato non del tutto limpido, ma che quando i carabinieri sono andati a fargli visita subito dopo aver trovato la sua auto sul luogo del “crimine”, dormiva profondamente. A casa non c’era invece il figlio, anche lui conosciuto in caserma, che i militari stanno cercando di rintracciare per conoscere i suoi movimenti quando al Mix Caffè è stato tentato il furto mattiniero della slot machine. (L.O.)

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4 COMMENTI

  1. E’ pur sempre vita sociale no?D’altronde se questi bei localini non fossero sempre aperti per regalare un pò di svago alla “crema” villacidrese, non solo i nostri giovani sarebbero costretti ad emigrare a Pabillonis, Guspini, Sanluri e San Gavino, ma anche i nostri ladruncoli.
    Comunque è andata bene, pensate se avessero portato via la macchinetta, dove avrebbero sprecato i loro soldi centinaia di persone abituate sin dalla mattina a buttar via il loro denaro e le loro illusioni in quegli infernali aggeggi?

  2. Non sempre i colpi del genere vanno a buon fine,sopratutto se sono compiuti da balordi alle prime armi.Comunque risulta essere un fatto insolito ma non isolato per Villacidro.Se preima erano le abitazioni o le macchine ad essere prese di mira,ora le slot,bè qualche cosa sta cambiando,prepariamoci ad una nuova ondata di disperati,che a mio parere darà filo da torcere alla gente….Buon anno a tutti

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