Giochi, disegni e canzoni: i bambini imparano il sardo

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Mercoledì scorso, tra applausi e commozione, bambini, maestre e genitori hanno assaporato il piacere di comunicare nella loro lingua: il sardo.

“Imparamus gioghende, pintende e cantende sa limba sarda”. Sembravano cantare così i bambini della seconda A della scuola primaria di via Tirso insieme ai piccoli alunni dell’infanzia di via Melis sezione B e quelli di via Cavour sezioni A e C, che mercoledì 16 aprile 2014 hanno mostrato a genitori e nonni quanto fatto durante i laboratori di lingua sarda, realizzati e finanziati dalla Regione Sardegna grazie alla L.R. 3/2009 per la sperimentazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, dell’insegnamento e dell’utilizzo veicolare della lingua sarda in orario curricolare.
Una sessantina i bambini delle classi appartenenti al Circolo Didattico “G. Dessì” che, con la docente di lingua sarda Tatiana Frau e in stretta collaborazione con le insegnanti interne Lidia Pisanu, M. Pina Lixi, Patrizia Chia, M. Angela Sedda e Cristiana Sardanu, Luisa Maria Anni, Cristina Lampis e Ornella Vinci(quest’ultima anche responsabile e coordinatrice del progetto), per tre mesi hanno fatto lezione in lingua sarda veicolare.
Il sardo è la nostra lingua e ci teniamo che sia presente nella nostra scuola – ha spiegato Giuliana Orrù, dirigente scolastica del Circolo Didattico “G.Dessì” – e faremo il possibile perché lo sia sempre più“.
Con giochi, disegni, canzoni e filastrocche, ma soprattutto con l’uso esclusivo in classe della lingua sarda come strumento della comunicazione, i bambini hanno imparato a presentare se stessi e i componenti della propria famiglia in lingua sarda, a salutare e a contare, ma hanno anche scoperto i nomi dei giorni della settimana, dei mesi dell’anno e delle stagioni in sardo insieme ai nomi di frutta e verdura. L’idea è stata quella di partire dalle conoscenze di base della lingua, in considerazione dell’età dei bambini, della limitata familiarità e pratica nell’uso del sardo, ma anche in considerazione del programma di lingua inglese. In questo cammino di riscoperta della lingua sarda come possibile lingua della comunicazione sono state coinvolte anche le famiglie: all’avvio delle lezioni in lingua sarda veicolare è stato realizzato l’incontro formativo “Bilinguismu, unu regalu pro su tempus benidore” interamente in lingua sarda. (O. V.)

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1 COMMENTO

  1. E’ giusto che il nostro patrimonio linguistico e culturale venga preservato e tutelato ma se si cominciasse a studiare seriamente una lingua straniera già dalla scuola dell’infanzia quante opportunità lavorative in più si avrebbero e ci si potrebbe confrontare coi cittadini del resto d’Europa alla pari.

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