Rapporto Ministero della Salute: nei 44 siti più inquinati d’Italia anche Villacidro

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Ci sarebbe anche Villacidro nel rapporto, pubblicato dal Ministero della Salute, sui comuni facenti parte di una delle 44 aree più inquinate d’italia: il Sulcis-Iglesiente-Guspinese.

Dalla Campania alla Sardegna, primo e secondo posto per estensione territoriale in questa triste graduatoria, passando per il Lazio o la Toscana, sono tra le regioni italiane dove, a causa dei livelli di inquinamento, c’è un livello più alto di patologie e mortalità. Il dato allarmante è stato confermato da Greenpeace, dall’ultimo rapporto sui siti di interesse nazionale che devono essere bonificati(SIN). In Sardegna le aeree più colpite da inquinamento del suolo, sottosuolo, acque superficiali e sotterranee sono quelle del Sulcis–Iglesiente e del Guspinese. Questo dato si unisce al record dei Tumori, dei malati di depressione e uso di psicofarmaci.

«Il Decreto di perimetrazione del SIN (Siti d’Interesse Nazionale) elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: impianti chimici, miniere e discariche. Per uomini e donne è presente un eccesso di mortalità per le malattie dell’apparato respiratorio e un difetto, per i soli uomini, per le malattie circolatorie. Il tumore della pleura è in eccesso in entrambi i generi con una stima imprecisa dell’SMR. Si rileva infine un eccesso della mortalità per le condizioni morbose perinatali. Nei bambini delle scuole elementari di Portoscuso una frequenza più elevata di sintomi ostruttivi e bronchitici rispetto ai coetanei dei Comuni di confronto; nei bambini di Sarroch la frequenza è più elevata anche per l’asma».
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Questo l’elenco dei comuni ricadenti nella perimetrazione del Sulcis-Iglesiente- Guspinese: Arbus, Assemini, Buggerru, Calasetta, Capoterra, Carbonia, Carloforte, Domus de Maria, Domusnovas, Fluminimaggiore, Giba, Gonnesa, Gonnosfanadiga, Guspini, Iglesias, Masainas, Musei, Narcao, Nuxis, Pabillonis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, Pula, San Gavino Monreale, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Sarroch, Siliqua, Teulada, Tratalias, Uta, Vallermosa, Villa San Pietro, Villacidro, Villamassargia e Villaperuccio.

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12 COMMENTI

    • Nei siti di Villacidro, l’unica cosa assurda e che invece di BONIFICARE le aree ex SNIA,FILATI, S. LEONARDO, poi SCAINI, ci hanno costruito siti Agroalimentare, comprati a prezzi stracciati. Questo è la cosa ASSURDA, ci hanno fatto addirittura parchi per passarci la pausa pranzo….sotto in queste zone a poco distanza dal suolo, chissà quante bombe ecologiche sono state sotterrate. Quanti operai e operaie, non sono riusciti a godersi la pensione, colpiti dal male incurabile che queste FABBRICHE hanno prodotto.
      La colpa di chi è, di tutte quelle società e personaggi che hanno fatto solo CASSA, prima non facendo le bonifiche.. poi permettendo i cambi di destinazione da Industriale AGROALIMENTARE.
      Hai ragione G.P.M. di queste cose non ne vuol parlare mai nessuno.

  1. I primi a non volerne parlare sono le cosidette autorità costituite. Senza fare nomi cominciamo dalla Asl locale al presidente della quale tempo fa chiesi informazioni sul fenomeno dei tumori in aumento e sul collegamento dei rifiuti delle ex fabbriche, ricevendo un netto diniego a trattare il problema.

  2. Insomma: è ora che su certi argomenti estremamente seri si indaghi: ma non la magistratura (in mano alla massoneria!). Ma i semplici cittadini: si armino di coraggio, di telecamere, di telefonini, di palle, (soprattutto), e denuncino! E’ TAMPO DI DIRE BASTA ALLA MAFIA, AL MALAFFARE, ALLA CORRUZIONE, ALLA MALAPOLITICA!!! La libertà non ce la regala nessuno: dobbiamo conquistarla e difenderla: con le unghie, con i denti, con il cervello (soprattutto!)

  3. E adesso vediamo il coraggio dei villacidresi del “paese d’ombre”…disposti a esporsi (mi riferisco a diversi ex-operai snia che a suo tempo mi confidarono certe cose e poi, sollecitati a esporsi, m’hanno risposto picche…)

  4. Il ministero della sanità inserisce Villacidro tra i 44 siti più inquinati d’Italia . Quale novità ? Circa 20 anni fa , da amministratore comunale intervenendo in aula denunciai pubblicamente le tante anomalie ambientali del nostro territorio motivate da dati di fatto oggettivi , quali l’alto tasso di mortalità per tumori vari e le anomalie riscontrate negli animali allevati nelle vicinanze dei siti industriali , quali la nascita di agnelli a due teste e non solo . I saccenti del periodo tra sghignazzi e sorrisini vari mi additarono come un instabile mentale , salvo poi darmi ragione dopo qualche tempo quando magari colpiti da una disgrazia familiare …. Lavoriamo tutti insieme per un ambiente più sano e più pulito in tutti i sensi …… Sisinnio Piras . Cittadino villacidrese .

  5. On.le Piras, sonno d’accordo per lavorare assieme per avere un ambiente più sicuro e salutare, ma di tutti i veleni ancora presenti nella zona Industriale di Villacidro, non si può ancora finta di niente.
    I siti pericolsi vanno resinati e bonificati, il problema che vi hanno costruito sopra, e ci sono delle attività commerciali.Le falde acqifere potrebbero essere inquinate…. è tutto un grosso CAOS.
    L’amministrazione comunale potrebbe promuovere una SANATORIA, ma avrà il coraggio di farla…..??????????????????????????

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