Carenza di aule: è scontro tra liceo Piga e scuole medie

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Nonostante il diniego da parte del consiglio d’istituto dei docenti della scuola media Loru+Satta, il Sindaco ha concesso al preside del Liceo Piga l’uso di 3 aule delle scuole medie e si rifiuta di rispondere alla stampa su un problema così gravoso.

Tutto è iniziato con la richiesta scritta da parte del preside del liceo classico di Villacidro, indirizzata al Sindaco Teresa Pani, perché fosse messo a disposizione un numero di aule, da reperire nel complesso scolastico di Via Stazione, per far fronte della grande richiesta di iscrizione nell’istituto superiore.
Il Sindaco si è immediatamente attivata per chiedere alla dirigente scolastica la disponibilità di tre aule da concedere in uso al Liceo Piga.
La dirigente scolastica reggente, Bianca Meloni, raggiunta telefonicamente, preferisce la strada del silenzio. A parlare è la vice preside della scuola media, Alessandra Spiga: In riferimento all’articolo apparso su un quotidiano regionale, si vuole precisare che il Dirigente Scolastico reggente, Bianca Meloni, ha dato applicazione alle delibere degli organi collegiali, dovere cui è tenuta in ordine alla sua funzione. Pertanto, non si tratta di “disponibilità” del Dirigente a ospitare le classi del Liceo, bensì di decisioni scaturite in sede di Collegio dei Docenti (questo il documento scaricabile) e in seconda battuta di valutazioni del Consiglio d’Istituto che ha deliberato all’unanimità di non concedere i locali richiesti con le seguenti motivazioni:

  • gli spazi presenti nelle due sedi di scuola media riconsegnati risultano indispensabili per l’attuazione del Piano dell’Offerta Formativa e la cessione di aule comporterebbe inevitabilmente la compromissione delle opportunità educative e didattiche in favore degli alunni della nostra scuola;
  • gli alunni frequentanti sono 368 e non 350 come erroneamente riportato nella nota del Sindaco prot. n. 1863 dell’11.09.2013 e neppure 403 come indicato nei verbali della Conferenza provinciale del 13 marzo 2013;
  • nel corrente anno scolastico si è resa necessaria l’individuazione di spazi ulteriori per l’attuazione dei progetti integrativi in favore degli alunni portatori di handicap e di quelli con bisogni educativi speciali (BES) così come si richiesto e dal nuovo dettato normativo.
  • gli spazi esterni, a cui si fa riferimento nella nota citata prot. n° 1863 del 11.09.2013, sono limitati dagli interventi di copertura del campetto polivalente di Via Deledda. Nella sede di via Stazione non esistono spazi esterni adatti allo svolgimento dell’attività sportiva.

In conclusione, – prosegue Alessandra Spiga – considerato che la richiesta verbale del Sindaco di concessione di aule al Liceo Piga è pervenuta alla scuola media in data 4 settembre 2013, visto che l’edilizia scolastica degli Istituti superiori afferisce alla Provincia, si sottolinea che il nostro Istituto manifesta in modo non pretestuoso le proprie ragioni a tutela del diritto allo studio degli alunni”. La domanda è d’obbligo: ma la competenza non è della Provincia? Puo in questo caso il comune adottare un provvedimento simile? 

Rimane un mistero la richiesta tardiva da parte del Piga per le tre aule visto che, come confermano dalla segreteria dell’istituto superiore, il numero degli studenti per l’anno scolastico successivo si conoscono nel mese di febbraio.

A Villacidro pare ci sia ampia disponibilità di aule nelle scuole elementari di via Farina, via Cagliari e soprattutto di via Tirso ma la dirigente Giuliana Orrù smentisce categoricamente: “La scuola primaria non ha assolutamente la possibilità di avere spazi, anche perché alcuni sono chiusi per ristrutturazione. Non abbiamo nemmeno gli spazi per gli alunni che stiamo accogliendo“.

Il Sindaco, nonostante il parere negativo del Consiglio di Istituto ha adottato comunque la propria delibera (scarica la delibera) , concedendo al “Piga” di utilizzare le aule per gli usi didattici, così come chiesto dal Preside, per poter avviare sin da subito la normale attività scolastica. Una questiona annosa quella della carenza di spazi idonei nell’istituto superiore più importante del Medio Campidano.

Siamo dispiaciuti per il comportamento del Sindaco di Villacidro Teresa Pani, poiché a seguito di numerose richieste di contatto non ha praticamente mai risposto al cellulare di servizio, per intenderci quello pagato da noi contribuenti e non il suo privato.

Villacidro.info

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4 COMMENTI

  1. Ma il sindaco/sindachessa Pani…oltre a non rispondere ai quesiti o a quant’altro, ricopre qualche altra carica importante?
    Lo chiedo come persona estranea ai fatti ma che, da quel che legge, pensa che questo “non rispondere a niente e nessuno” stia esacerbando gli animi del paese.

  2. il sindaco ha fatto benissimo!non disturbano a nessuno un paio di classi del liceo nella scuola media..a me non hanno mai disturbato quando io ero alle medie!ma ormai qua è una moda lamentarsi per ogni cavolata..e nonostante non impazzisca per il nostro sindaco Teresa Pani è ovvio che la maggior parte delle persone criticano ogni cosa ce fa solo per partito preso

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