Abuso edilizio nella costa di Arbus: la Forestale sequestra 4 villette

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Quattro persone indagate per abuso edilizio, falso ideologico e abuso d’ufficio tra i proprietari, costruttori, progettista, direttori lavori e tecnico comunale.

Con il coordinamento della Procura della Repubblica di Cagliari è stata portata a termine da parte del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale del Servizio Ispettorato di Cagliari un indagine che ha messo i sigilli in un cantiere della costa arburese dove si stavano costruendo villette a schiera. Il Giudice per le indagine Preliminari del Tribunale di Cagliari Roberta Malavasi ha convalidato il sequestro preventivo, eseguito dal personale della stazione forestale di Guspini nella lottizzazione Torre di Flumentorgiu, a Torre dei Corsari.

Il sequestro ha riguardato un’area di oltre 1000 metri quadri dove erano in corso di realizzazione 4 villette ricadenti nella fascia dei 300 metri dalla battigia in un lotto a 200 metri dal mare.
Tra i 4 indagati ci sono i proprietari, i costruttori, il progettista e un tecnico comunale. Reati contestati sono diversi: si va dall’abuso d’ufficio al falso ideologico e materiale, dalla violazione del Decreto Urbani sui beni culturali alla lottizzazione abusiva.

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Sostanzialmente l’attività di indagine eseguita dalla Stazione Forestale e di Vigilanza ambientale di Guspini, coordinata dal comandante, l’ispettore superiore Gian Paolo Madau (nella foto), ha permesso di accertare che attraverso una serie di varianti e concessioni edilizie considerate illegittime perché totalmente difformi al piano di lottizzazione in una area dove era prevista l’edificazione di 1 sola villetta è stata concessa dal comune di Arbus l’edificazione di 4 villette, concessioni queste considerate totalmente illegittime.

A ciò si sarebbe arrivati attraverso dei falsi ideologici con cui si sarebbero aggirate oltre al piano di lottizzazione anche le norme di salvaguardia del Piano Paesaggistico Regionale che fa salve le lottizzazioni costiere nel quale sono ultimate le opere di urbanizzazione e nel caso specifico si trattava di una lottizzazione con la convenzione scaduta quindi in piena efficacia delle norme del PPR che vincolano la fascia dei 300 mt dalla battigia.

Villacidro.info

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