Assalto all’ultimo scampolo di pineta con mine incendiarie

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Un incendio sta divorando quel che rimane del bosco di pini di Monte Omu.

Le fiamme partite da castangias si sono propagate rapidamente sino in cima sospinte dal vento di scirocco.
Sul posto stanno operando gli uomini della protezione Civile, Corpo Forestale e Ente Foreste con i mezzi aerei della flotta regionale antincendio. I due elicotteri sono decollati dalle basi di Pula e Marganai.
Mentre si spegneva un primo focolaio in un bosco di eucalipto vicino alla croce di Castangias, subito ne è esploso un’altro più a monte sotto gli occhi increduli degli uomini che operavano in quel momento, segno evidente delle presenza di inneschi.
C’è amarezza tra gli operatori e i volontari dell’antincendio per questo che sembra essere un vero e proprio attacco al patrimonio boschivo villacidrese.

Villacidro.info – 23 agosto 2012

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70 COMMENTI

    • bravo mariano, la gente non vede mai nulla, però sa sempre tutto… come mai però non sa nulla???? abbiamo le carceri piene e i veri delinquenti che ci arreccano davvero danno stanno fuori… beneeeee…. il famoso luciano loi noto per essere stato arrestato per gli incendi con le mice nel 2008, aveva evaso gli arresti domiciliari dopo una concessione per buona condotta… era un fuggittivo per ben due mesi… ed era protetto da un uomo nelle campagne vicino alla diga… ma non vi viene da pensare che uno aiuta la latitanza di una persona simile hanno lo stesso scopo da portare a termine??? senno perchè nasconderlo dopo il terrore e la distruzione creata l’anno?????

    • senza dubbio,sono d?accordo…ma prima di fare la predica agli altri chiedendo di abbattere il muro di omertà che c’é in ognuno di noi,perché non pensate ad abbattere il vostro in primis di muro di omertà…anche voi, se sapete o avete visto denunciate al posto di stare a scrivere qua…

      • Piaccia o meno, lo si comprenda o meno, ma ecologista ha detto l’unica cosa esatta, una semplice constatazione tecnica. Purtroppo non é l’ardore dei cuori o l’entusiasmo che spegne gli incendi, ma l’addestramento, l’organizzazione e la pianificazione. Senza queste cose neanche i vigili del fuoco farebbero granché davanti al fuoco. Parlo con esperienza di ció che sto dicendo. Capisco che fa male al cuore e che in tanti si vorrebbe dare una mano…e ammiro e plaudo alla volontá di chi mette se stesso al servizio della difesa del patrimonio…peró purtroppo bisogna anche saperlo fare e non solo volerlo.

        • Bravo concordo in pieno con te, che poi anche alle condizioni ideali che dici te oggi come oggi non è più come una volta (e personalmente preferivo prima)che con la giusta preparazione e un abbigliamento protettivo idoneo e tanta buona volontà si andava a dare una mano in piena coscienza di farlo a proprio rischio e pericolo, oggi non è più così se qualcuno si fa male successivamente si cercano responsabilità tra chi ti permette di aiutare e possono essere cavolacci amari e se le cose non sono cambiate ultimamente le normative dicono chiaro chi può e chi non può agire attivamente su un incendio, poi che parte di questi ultimi ne siano veramente in grado può essere un altro discorso. Comunque personalmente rinnovo la mia massima stima per la Guardia Forestale.

  1. devo dire che sono molto preoccupato, non vorrei che ci fossero delle carenze nella fase di bonifica e che il fuoco si rialimenti durante la notte. Mi auguro che non si abbandoni il campo quando vanno via gli elicotteri e si faccia un meticoloso lavoro di bonifica su tutto il perimetro e si presidi la zona per tutta la notte e se neccessario fino a quando sarà assicurato lo spegnimento di tutti i focolai.

    • Allora non è provocazione, insisti. “Anche se qualcuno ci proverà” vuol dire che sei convinto che ci sia gente effimera come te, che ha il coraggio di fare certi ragionamenti. Allucinante… A chi devi proteggere?

    • Memoria corta. Quattro anni fa un’adunata di masnadieri diede le colpe alla giunta Sedda per le colpe dei soliti piromani. Gurda caso sono gli stessi figuranti che provarono a cimentarsi per tre anni senza che nessuno si accorgesse della loro presenza se non per assordante silenzio….e noi lo faremmo(slogan)

      • Anche tu hai la memoria corta, e volontariamente. Si accuso la giunta Sedda di non aver attuato politiche di prevenzione che avessero reso la vita più difficile ai piromani. Non ho mai sentito dire da nessuno che la causa degli incendi fosse direttamente riconducibile all’operato dell giunta Sedda.

        Ed è la stessa accusa che si può fare alla giunta Fanni (che tento di istituire la commissione prevenzione incendi, ma poi per varie ed eventuali a tutti note, non si fecce più nulla) e alla Giunta Pani nella persona dell’assessore all’ambiente.

        Parliamo di slogan? LAVORO LAVORO LAVORO!!! che magari qualcuno sia un po stufo di aspettare ancora questo lavoro tanto promesso?

        • Prova a seguire l’esempio dell’amico Fadda che stufo di Villacidro prova a vincere lo scudetto a Faenza. Ci sono tantissime offerte di lavoro anche su internet cercale invece di cazzeggiare sul blog. Oppure puoi aspettere la ricandidatura del nano…. Si dice siano pronti tre milioni di posti di lavoro

          • Il nano usa i tuoi stessi metodi, quando c’è da parlare di un qualcosa che non gli va a genio cambia argomento. Il nano è politicamente riconducibile, per metodi e fini politici, ai tuoi leader locali e a me, fanno politicamente “schifo” in egual misura…

            Allora Ognocha… Parliamo di slogan? LAVORO LAVORO LAVORO!!! che magari qualcuno sia un po stufo di aspettare ancora questo lavoro tanto promesso?

          • Ecco, sfatiamo questo mito, se c’è!!! Intorno alla materia “incendio boschivo” NON C’E’ LAVORO PER NESSUNO. Il fuoco non da lavoro, tutto è demandato a enti e organi dello stato e/o a volontari (protezione civile con corso AIB, non il primo arrivato)che prestano servizio gratuitamente.

            Se poi si cavalca il bisogno o la speranza di chi ha più necessità e si lascia intendere che come in passato ci sia ancora qualche posto in qualche ente, beh… che ognuno si assuma le proprie responsabilità.

          • Non ci sono finanziamenti direttamente legati a territori devastati da incendi, anzi…

            Legge 21 novembre 2000, n. 353 “Legge-quadro in materia di incendi boschivi”

            1. Le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni. È comunque consentita la costruzione di opere pubbliche necessarie alla salvaguardia della pubblica incolumità e dell’ambiente. In tutti gli atti di compravendita di aree e immobili situati nelle predette zone, stipulati entro quindici anni dagli eventi previsti dal presente comma, deve essere espressamente richiamato il vincolo di cui al primo periodo, pena la nullità dell’atto. È inoltre vietata per dieci anni, sui predetti soprassuoli, la realizzazione di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed attività produttive, fatti salvi i casi in cui per detta realizzazione sia stata già rilasciata, in data precedente l’incendio e sulla base degli strumenti urbanistici vigenti a tale data, la relativa autorizzazione o concessione. Sono vietate per cinque anni, sui predetti soprassuoli, le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche, salvo specifica autorizzazione concessa dal Ministro dell’ambiente, per le aree naturali protette statali, o dalla regione competente, negli altri casi, per documentate situazioni di dissesto idrogeologico e nelle situazioni in cui sia urgente un intervento per la tutela di particolari valori ambientali e paesaggistici. Sono altresì vietati per dieci anni, limitatamente ai soprassuoli delle zone boscate percorsi dal fuoco, il pascolo e la caccia.

            continua qui...

  2. e fossi in condizioni fisiche da poterlo fare non esiterei a dare una mano, ma piuttosto che rischiare di intralciare le operazioni di spegnimento per essere soccorso e creare ulteriori guai, non posso fare altro che stare al PC ed esprimere le mie preoccupazioni. Se chi deve andare a dare una mano non sa esattamente cosa fare è meglio comunque che stia al PC anche a scrivere cretinate, piuttosto che essere di intralcio alle operazioni di spegnimento. Ognuno contribuisca avendo la coscienza di cosa può fare realmente, penso non servano atti eroici

    • Nessuno fa atti eroici semplicemente da un po d’acqua con delle bottiglie raccolte in vicinato!! Tutti quelli che sono li oggi magari non potevano neanche andare ma lo stanno facendo per il bene della popolazione quindi anche per te!! Invece qui no…tutti pensano solo a scrivere commenti insensati che porteranno all’ira di molte persone!

    • contribuire non vuol dire andare a spegnere l’incendio…gli operatori che erano lì a spegnere gli incendi non avevano acqua da bere…molti comuni cittadini sono andati e hanno lasciato dispense d’acqua a disposizione da bere per quelli della protezione civile e per chiunque fosse lì anche solo con una scopa a cercare di rendersi utile in qualche modo…non tutti vanno lì a intralciare i lavori…ma a porli un bicchiere d’acqua…e secondo te Mariano reputi sia ancora meglio stare al pc? Se vogliamo, tutti possiamo dare il nostro piccolissimo contributo…

      • se si tratta di portare solo acqua non serve recarsi li in gruppo, bastano poche persone con dei bidoni capienti, è invece necessario non intralciare la circolazione nelle strette vie d’accesso all’area (anche questo è un contributo), per rendere agevole l’avvicinamento di persone valide e capaci munite di zappe che percorrano il perimetro e Contribuiscano alle fondamentali operazioni di bonifica, senza la quale si vanifica e si moltiplica il lavoro dei mezzi aerei.

  3. E se ira di molte persone si deve suscitare, suscitiamola.
    Per esempio:
    – Che fine ha fatto la famosa condotta antiincendio pagata con i soldi pubblici?? Sappiamo che non si può alimentare dalla diga di Coxinas, ma era già stato fatto notare che la condotta passa a poche decine di metri dai depositi del potabilizzatore. Continuo a chiedermi come sia possibile non disporre di poche centinaia di metri cubi d’acqua in caso di emergenza.
    Lo chiesi al buon Ignazio e lo chiedo alla signora Marroccu, ma non lo chiedo per sentirmi rispondere che Comune e Eaf o chi per lui sono due amministrazioni diverse, lo chiedo per chè quell’acqua, prima di essere del Genio Civile è della comunità villacidrese e credo che ne abbiamo tutto il diritto, IN CASO DI EMERGENZA , MA la nostra amministrazione, con tutto il suo apparato tecnico/burocratico, non può e non poteva pensare che, essendo bruciata la vecchia pineta, non valesse la pena di intraprendere le misure di prevenzione e di intervento per proteggere il proteggibile. Comuque sia, i soldi per la condotta sono stati spesi, ma il funzionamento??? Bernardu m’ha biu….???? almeno quelle erano di cisto (le scope..spiegazione per minus habens)
    -Al carissimo Mariano,
    non c’è dialogo tra chi intende la sua presenza sul fronte dell’incendio come un lavoro faticosissimo, che presuppone una notevole resistenza e prestanza fisica, specialmente nei momenti di vera lotta fisica con il fuoco e chi pensa che l’uso esclusivo dei mezzi aerei, e nella fattispecie l’uso frenetico delle radiotrasmittenti , sia l’unico mezzo di lotta all’incendio. Non serve affollare il posto per un biccier d’acqua, a crocidare come ad una fiera……

    • Approvo la prima cosa che hai detto! Ma forse non se più entrato a leggere i commenti procedenti…allora guarda; scritto da Enzo: erano sul posto alcune ragazze che hanno portato il loro contributo alle operazioni di spegnimento, distribuendo bottiglie di acqua fresca a chi era impegnato nel fronte dell’incendio,e e nessuno le ha mandate via. Grazie ragazze.
      Ecco un esempio di chi c’era veramente e ha apprezzato il lavoro altrui!! Nessuno disturbava sopratutto chi dava un contributo o semplicemente un sostegno morale!

    • Caprone meriti ancora una risposta poi giuro non te ne faccio più. Tanto è tempo perso. Non credo esista al mondo trapano capace di perforare un cervello come il tuo. Devi smetterla di considerarti il centro dell’universo dove tutto ti ruota intorno, prova a considerare che quello che c’è probabilmente esiste perché di un’altra opinione. Anche il buon Ignazio deve averti considerato un rompicoglioni perché alla tua domanda deve aver girato la faccia stizzito.

      • Dovrei supporre che questa educata risposta venga dall’altra persona interpellata? Se così fosse qualcuno direbbe “quelle finesse!”
        Comunque sia, questa non è una risposta. Il dottor Fanni sapeva bene di non avere nessuna responsabilità nella spesa di quei soldi, mentre altri si sentono infastiditi fino al turpiloquio se si ricordano eventi sui quali ben si conoscono le responsabilità.
        Ognuno vive al centro del proprio universo, e c’è chi ne fa parte e chi lo attraversa come un corpo spento o come una stella luminosa….

  4. La Villacidro onesta dovrebbe ribellarsi, tutta la comunità dovrebbe reagire compatta. LA prima cosa che mi viene in mente sarebbe una marcia silenziosa per far sentire questi criminali accerchiati e odiati da tutti. Oggi hanno bruciato un altro pezzo della nostra memoria. Non ci sono altre parole.

    • Claudia non credi che questo/i personaggi sappiano già benissimo quanto sdegno se non peggio la maggior parte dei villacidresi provi per lui/loro? Io sono convinto che lo sappia/sanno benissimo! ma continuano imperterriti anno dopo anno e ciò dimostra che ciò che muove la sua/loro mano in un atto così meschino è ben più importante per lui/loro che l’opinione dei villacidresi, non glie ne frega nulla se no non continuerebbero a farlo, la gente la sentono i giornali li leggono anche loro (non sono extraterrestri almeno spero :)) Piuttosto mi domando, ogni anno o quasi si verificano degli incendi molto gravi pressoché negli stessi luoghi e persino i giorni si ripetono di anno in anno vicini tra loro, possibile che con la tecnologia e un po di impegno non si riesca a “incastrare” al di sopra di ogni ragionevole dubbio i colpevoli? La tecnologia odierna permette di sapere anche quante volte va una persona in bagno e non si riesce a controllare una zona che per di più spesso coincidono luogo e tempi? Io resto perplesso…

  5. ASSALTO CON MINE INCENDIARIE: Il titolo del pezzo è gravido di conseguenze: Se davvero sono state posizionate “mine incendiarie” dovrebbe mettersi in azione un’opera di intelligence che arrivi a scoprire i colpevoli. Questi incendi non sono “cazzatine” di barboni. Qui c’è dietro qualcosa di losco. Sarà un caso che un primo incendio è partito a riddosso della Villaservice? “A pensar male si fa peccato, ma s’indovina sempre”, diceva il buon caro vecchietto Giulio Andreotti…

  6. Parto sempre dall’idea che se non ci fosse un “delinquente” un “vandalo” uno “squilibrato” che innesca la micia ci sarebbero senz’altro pochissimi incendi. Siccome questo tipo di persona esiste, ecco che allora c’è la necessità di mettere in campo tutti gli strumenti necessari per impedire che questo avvenga. La prevenzione certamente deve essere il primo strumento da mettere in campo, una prevenzione che non può essere delegata, una prevenzione che parte da ogni singolo cittadino, una prevenzione che parte dalle scuole, una prevenzione che diventa uno stile di vita. Sono certo che per affrontare meglio questa piaga c’è la necessita di una politica senza colore e senza bandiera, che abbia la capacità di affrontare seriamente il problema, che abbia la forza e il coraggio di dare una priorità 1 (uno) al problema incendi e al problema consumo eccessivo del territorio e delle materie prime. Il rispetto dell’ambiente, la tutela del territorio è una materia che appartiene a tutti, allora lavoriamoci ma soprattutto investiamo nella prevenzione a 360°, per evitare di ritrovarci ancora una volta a ripetere le stesse cose, con tanti “se” e con tanti”ma”. Marco Leo

    • Carissimo Marco finalmente per la prima volta scrivi una cosa sensata. Avrei preferito fosse fatta in tempi non sospetti e non quando con un becera campagna denigratoria si vomitava fango sull’Amministrazione Sedda. Meglio tardi che mai

      • Allora insisti? E’ inutile che racconti balle

        Si accuso la giunta Sedda di non aver attuato politiche di prevenzione che avessero reso la vita più difficile ai piromani. NESSUNO ha mai detto che la causa degli incendi fosse direttamente riconducibile all’operato dell giunta Sedda.

        Non continuare a mentire sapendo di farlo, rischi di fare la figura del lecchino e dell’idiota.

      • Mi preme mettere questo in evidenza!!!

        Sono vietate per cinque anni, sui predetti soprassuoli, le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche, salvo specifica autorizzazione concessa dal Ministro dell’ambiente, per le aree naturali protette statali, o dalla regione competente, negli altri casi, per documentate situazioni di dissesto idrogeologico e nelle situazioni in cui sia urgente un intervento per la tutela di particolari valori ambientali e paesaggistici.

        NESSUNO ASSUME NESSUNO PER FARE RIMBOSCHIMENTO. SE QUALCUNO VI PROMETTE POSTI LAVORO, NON SERVE DARE FUOCO A META’ PAESE, TANTO NON LAVORATE COMUNQUE!!!

      • Carissima Ognocha, non lo so, se nella tua vita hai mai fatto o scritto cose sensate, se le hai fatte, certamente con il nome Ognocha non le ho mai sentite, che peccato da come scrivi sicuramente sei una o uno che ne sa…Non so se altre volte ho scritto cose sensate, certamente quando ho scritto qualcosa ho anche avuto il coraggio di mettere la firma. Ho provato in maniera franca e sincera a commentare l’ennesimo incendio che qualche sciagurato, delinquente, malato ecc. ecc. ha provocato, senza in nessun modo dire o accusare nessuno, evitando di fare della vecchia e becera politica, metodo che vedo a te ancora familiare. Ho scritto semplicemente un mio pensiero che non ha la pretesa di essere l’unica e la sola soluzione. Credo non si possa su questo argomento tergiversare: tutta la società deve sentire sua la prevenzione antincendi e la classe politica ha la responsabilità di affrontarlo con coraggio nell’investire risorse e mettere tra i primi posti questo problema. Non è mia abitudine tirarmi indietro dalle mie responsabilità dirette , devo ammettere in alcune occasioni è stato più difficile tirarmi indietro da quelle indirette. Saluti Marco Leo

        • Caro Ognocha, il tuo sostentamento non lascia dubbi, è la politica che ti da da vivere, non sei riuscito a dare nessun contributo a questa discussione sulla piaga degli incendi. Si parla di come affrontare con ragionevolezza la piaga degli incendi e tu sputi veleno di vecchia e stantia politica, che in questo momento non ha ragion d’essere, non hai nemmeno il coraggio delle tue parole, non vorrei che il motivo fosse che alla fine ti vergogni delle tue scelte e delle tue parole, o forse sapendo chi sei possiamo comprendere quanti danni hai fatto alla collettività. Si una persona seria, se hai delle proposte ragionevoli mettile al servizio della collettività non del tuo padrone. Marco Leo

  7. Mi preme mettere questo in evidenza!!!

    Sono vietate per cinque anni, sui predetti soprassuoli, le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche, salvo specifica autorizzazione concessa dal Ministro dell’ambiente, per le aree naturali protette statali, o dalla regione competente, negli altri casi, per documentate situazioni di dissesto idrogeologico e nelle situazioni in cui sia urgente un intervento per la tutela di particolari valori ambientali e paesaggistici.

    NESSUNO ASSUME NESSUNO PER FARE RIMBOSCHIMENTO. SE QUALCUNO VI PROMETTE POSTI LAVORO, NON SERVE DARE FUOCO A META’ PAESE, TANTO NON LAVORATE COMUNQUE!!!!

  8. Creare aspettative è la cosa peggiore che il politico possa fare e purtroppo le reazioni alla delusione possono prendere diverse strade: semplice delusione, frustrazione, ma anche vendetta quasi sempre correlata all’aspettativa creata. Per eliminare almeno il dubbio di questa eventualità sarebbe ora che i politici di tutte le correnti la smettessero di fare facili promesse in campagna elettorale.
    Comunque, a tal riguardo è giusto non dare colpe alla politica ma direttamente ai politici (non rari) che si servono di questo sotterfugio per avere consensi in campagna elettorale. Purtroppo i politici che si presentano senza promesse a breve scadenza e magari solo con la promessa di impegnarsi nel programmare e creare le condizioni che daranno i frutti a lungo termine sono quelli che non vengono votati. Si cade quindi in una regressione infinita dove gli stessi cittadini suggeriscono al politico cosa vogliono sentirsi dire per ottenere consensi ed in questo circolo, inevitabilmente, il politico diventa a sua volta il capo espiatorio a cui attribuire le responsabilità di tutti i mali. Ci vuole più coscienza e capacita di discernere da parte di tutti ed allora la politica potrà svolgere realmente il suo nobile ruolo.

  9. parole, parole, parole!!!!! al posto di scrivere fesserie, denunciate quello che sapete!!!!( incendio doloso, ettari ed ettari di pineta bruciata, due persone arrestate il pomeriggio, il PM dopo 6 ore rimette in libertà le due persone responsabili) il problema e che in italia nessuno paga per quello che fa!!!!!

    • Nei forum non possono che essere scritte parole, è quanto tu hai fatto rilasciando il tuo commento. Le parole nelle relazioni umane sono fondamentali quanto mangiare ed i forum sono fatti esclusivamente per questo (dare lo spazio alle opinioni di tutti) e poi non è che tu abbaia espresso grandi concetti per poter criticare le parole degli altri. Se qualcuno conosce dei fatti da denunciare penso sia doveroso farlo, ma prima di farlo nel forum è meglio lo faccia nella sede appropriata, per gli inquirenti potrebbe essere importante mantenere il segreto per attuare le indagini e scovare i responsabili degli incendi.

  10. Se coltivi piantine di maryuana in casa sbattono la tua faccia, il nome e il cognome in prima pagina, se mai beccheranno questo/i pezzi di me..a li nasconderanno dietro l’anonimato di qualche sigla.
    Basterebbe rendere note le loro identità e darci carta bianca per la vendetta.

    saluti

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