Villaservice, la replica di Chia al Sindaco Pani

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L’ex direttore generale di Villaservice, Francesco Chia, replica alle dichiarazioni del sindaco di Villacidro Teresa Pani.

“Premesso che ritengo che il luogo in cui fare chiarimenti su interrogazioni e mozioni sia il consiglio comunale e non i giornali, è doveroso precisare che in un anno il Comune di Villacidro non ha prodotto alcun documento di risposta alle numerose interrogazioni e mozioni della minoranza e per tale ragione la Prefettura e l’Assessorato regionale Enti locali hanno scritto al Comune di Villacidro sollecitandolo a dare spiegazioni.

Il ruolo di Direttore Generale della Villaservice SpA che ho rivestito per un anno era un ruolo tecnico e non politico e quindi non sono previste incompatibilità di sorta. Si potrebbe prefigurare un eventuale ineleggibilità ma come ben spiegato all’art. 60 del D Lgs 267/2000 (testo unico Enti locali) si parla di legali rappresentanti e dirigenti di SpA con capitale maggioritario (maggioranza assoluta). Villacidro non aveva e non ha la maggioranza assoluta tant’è che esprime un solo nome nell’assemblea e un solo nome nel CdA. Forse il sindaco ha fatto confusione con i dirigenti delle ASL territoriali. Preciso inoltre che esiste un documento protocollato da cui si evince che il mio incentivo all’esodo è stato di € 28.000 (i dirigenti hanno diritto ad 1 anno di stipendio se vengono licenziati) oltre al TFR, stipendio, ferie non pagate, etc… ed è strano che anche in questo caso il sindaco sia stato così superficiale nel leggere gli atti. Inoltre se aveva davvero la convinzione che io fossi incompatibile come mai non lo ha mai fatto rilevare dai banchi dell’allora minoranza di cui era capogruppo? Le stesse richieste di chiarimenti che oggi facciamo noi su Villaservice poteva farle anche lei, ma forse non era interessata alla Villaservice.. Non è di certo il Direttore Generale che riferisce al consiglio comunale ma il Presidente di un CdA o dell’Assemblea.

Le interrogazioni e le mozioni hanno lo scopo di aiutare noi consiglieri a capire come funziona il comune in modo che i cittadini che rappresentiamo possano vedere garantito il loro diritto ad un buon governo. Personalmente non capisco la risposta rabbiosa del sindaco Pani che piuttosto dovrebbe impiegare le sue energie per dare risposte. Mi viene da pensare che vista la mancanza di opposizione, l’ultima volta che ha governato Villacidro, Le abbiano fatto perdere l’abitudine a confrontarsi con una minoranza che opera nel rispetto del proprio ruolo”.

Francesco Chia

Villacidro.info – 23 maggio 2012

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19 COMMENTI

  1. Ma non sarebbe più giusto far gestire la villaservice e il consorzio industriale ai proprietari dei capannoni della zona industriale eleggere un presidente un direttore e compagnia varia.anziché farlo gestire a politici e gente che non ha fatto niente per guadagnassi un pezzo di pane.dopo tutto se stanno mangiando tutte queste persone e solo grazie ai padroni dei capannoni perché non farlo gestire a chi produce li e tutti i lavori che ci sono nel consorzio e nella villaservice dividerli con tutti gli artigiani della zona industriale e non sempre le solite aziende intrallazzate con i politici.e ora di cambiare se muore la zona industriale e solo colpa di chi la gestisce.ciao

  2. La situazione che vige in questo momento non mi sembra sia delle più rosee,anche se in consiglio comunale fanno sembrare che tutto sia tranquillo.Vi è un’insoddisfazione da paura,una non credibilità vergognosa,altro che sagre o sagrette,qui c’è veramente da preoccuparsi.Il gruppo di minoranza non è per niente soddisfatto anzi sono convinto che darà battaglia vera e legale.Io ricordo che in campagna elettorale la priorità maggiore riguardava il lavoro che manca ormai da anni nel nostro territorio, voi avete avvertito dei cambiamenti? solo promesse mai mantenute,e con questo vogliamo anche lasciar perdere le interrogazioni della minoranza? Ora vediamo se abbiamo veramente gli attributi….

  3. Ma il comune di Villacidro non è il maggiore azionista della Villaservice SPA? e questo anche prima di acquisire le quote del comune di Sardara?

    E ancora, se la posizione di Direttore di una SpA in cui il comune ha la maggioranza assoluta (assodata dalle quote societarie possedute dal comune di Villacidro) non permette la eleggibilità a consigliere comunale, non credi che la ineleggibilità, sancita dall’art 60 267/2000 potenzi di conseguenza le motivazioni di incompatibilità alla carica di consigliere comunale dopo una nomina a Direttore post elezioni? Se post elezioni non hai più i requisiti per la eleggibilità va da se che diventi incompatibile con la carica.

    Ho scritto qualcosa di errato? Se si, dove?

    • DELIBERAZIONE N° 67/2010

      D E L I B E R A
      DI PROCEDERE, per le motivazioni indicate in premessa, all’acquisizione delle quote azionarie della Società Villaservice Spa detenute dal Comune di Sardara nella misura del 42,87% per l’importo di € 13.392,85;

      DI DARE MANDATO al Servizio Patrimonio e al Servizio Economico Finanziario per l’acquisizione delle quote sopra citate.

      Si procede alla votazione per alzata di mano: presenti n. 29
      voti favorevoli n. 17
      voti contrari n. 08 (Pani, Piredda, Sollai, Erbi’ G.A., Piras S., Muscas A., Cuccui, Meloni A.)
      astenuti n. 04 (Concas A. M., Deidda, Cadoni, Curridori)

      ww.comune.villacidro.vs.it/ServiziOnline/uploaddelibereCC/Deliberazione_CC_n._67_del_20.12.2010.pdf

  4. Francesco Chia…non fare il furbo…stiamo parlando di incompatibilità e non di ineleggibilità e mi sa che qui ci sei dentro fino al collo….trova un ‘altra scusa…(il comune ha la vigilanza su villaservice…)

    Articolo 63
    Incompatibilita’

    1. Non puo’ ricoprire la carica di sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale:
    1) l’amministratore o il dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento di ente, istituto o azienda soggetti a vigilanza, rispettivamente da parte del comune o della provincia o che dagli stessi riceva, in via continuativa, una sovvenzione in tutto o in parte facoltativa, quando la parte facoltativa superi nell’anno il dieci per cento del totale delle entrate dell’ente;

    • Il potere di rappresentanza nella Villaservice è del CdA dove il Presidente è il rappresentante legale… non ho bisogno di fare il furbo… e non sono dentro a nulla.. gli atti sono tutti pubblici… prima di aprire la bocca bisognerebbe conoscere ciò di cui si parla.. La Villaservice non riceve sovvenzioni di sorta (tantomeno facoltative) dal Comune di Villacidro e non è ‘in house’ del Comune (al limite era ‘in house’ del consorzio prima che la cedesse).

  5. Si ricorda ai signori naviganti che, qualora ci siano commenti offensivi e/o diffamatori, l’anonimato vige solo per gli amministratori e utenti di questo blog, ma non per l’autorità giudiziaria, la quale, nel momento in cui ravvisi un reato, può tranquillamente risalire all’identità dell’utente interessato.

  6. …e chi lo dice che non è in house?…Tu?…beh..allora siamo sicuri….mi sa che la normativa sulle società in house te la devi guardare bene e la devi anche capire…e dopo magari ci spieghi perchè non è in house…

  7. …la Villaservice è un organismo a totale capitale pubblico, costituito da quote dei Comuni del territorio, dove Villacidro ha la maggioranza. Il fatto che sia costituito sotto forma di SpA e che sia una sorta di consorzio, non incide sui requisiti sostanziali , che la rendono a tutti gli effetti un organismo in house.
    A questo punto, dovrebbero applicarsi a Villaservice tutte le disposizioni sugli organismi in house, tra cui tutta la normativa pubblica sugli appalti, e tutta la normativa sulle assunzioni ai pubblici impieghi. Purtroppo i nostri politici fanno finta che non sia così, perchè è più “conveniente” assumere i propri “amici” e assegnare gli appalti ai propri “sostenitori”….

  8. Antipolitica, cito: Purtroppo i nostri politici fanno finta che non sia così, perchè è più “conveniente” assumere i propri “amici” e assegnare gli appalti ai propri “sostenitori”….
    Qui non è far finta di niente, se tu hai ragione e la normativa regola determinati organismi, non penso che nessun politico possa impunemente far come gli pare senza che nessuno li denunci.

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