Il nuovo allenatore Mario Orrù è stato scelto per la sua esperienza con gli “under”. Si parte dal vivaio nella città rimasta orfana della Villacidrese
Villacidro al lavoro da domani anche perché le prime due giornate di campionato non saranno una passeggiata. Prende forma la squadra di Mario Orrù che nelle nell’avvio del massimo torneo regionale, prima in trasferta e poi in casa, è chiamata alle sfide contro Castelsardo e Sanluri. Ricca di fascino la seconda partita, che al Comunale di Villacidro metterà di fronte le squadre dei due capoluoghi del Medio Campidano.
I RINFORZI Nel frattempo, la rinnovata società guidata dal nuovo presidente Tonio Cabriolu cerca rinforzi per affrontare al meglio una stagione che si preannuncia molto combattuta. Ci sono gli okay di Porcedda e Cau, Deidda, Trincas, Mocci e Atzeni, dopo l’acquisto dell’ex portiere della Villacidrese Pomarè, Cabriolu e i suoi collaboratori hanno chiuso anche con Luca Lallai, Francesco Ennas e Nicolò Piroddi, che nell’ultima stagione hanno vestito la maglia del Sant’Elena. Non hanno aderito al progetto, invece, Mennella, Pancotto, Damiano, Aresu, Milia, Trogu, Tocco e Porcu, ma il nuovo direttore sportivo Francesco Vacca è sulle tracce di Nicola Sanna, ex Progetto Sant’Elia, Alessandro Cocco, Erik Scudu, e Matteo Festa. Dovrebbero restare anche Congia e Demontis: il tecnico del Villacidro avrà un’ottima base per ripartire nonostante i dirigenti avessero messo in chiaro che non ci sarebbero state spese folli.
IL TECNICO Dopo l’esperienza di Grudina il nuovo corso del Villacidro, ora prima squadra nella cittadina, comincia con il piede giusto: «Sono entusiasta», afferma il nuovo allenatore, «è senza dubbio una sfida difficile ma conto di far bene con l’aiuto di tutti». Orrù è consapevole delle difficoltà che incontrerà: «Dobbiamo rifare la squadra completamente. Non sarà semplice, sono partiti molti dei giocatori più esperti e adesso dovremo puntare esclusivamente sui giovani, ma la voglia è tanta».
IL CURRICULUM Esperienze calcistiche nel Cagliari e nel Sant’Elena, poi a 22 anni i problemi al cuore che gli aprirono le porte della panchina, Orrù ha cominciato con i ragazzi del Sant’Elena e da allora non si è mai fermato. «Arrivai anche a fare da secondo a Nenè a Quartu», continua, «poi sono ripartito da Mandas, per poi toccare Sinnai, Ussana, di nuovo Sant’Elena, Sant’Elia, Muravera. Sono stato anche a Villanovatulo dove abbiamo sfiorato i playoff».
IL RADUNO Altri tre anni al Sant’Elena, l’Eccellenza, adesso la nuova esperienza nel massimo campionato regionale sulla panchina del Villacidro: domani nel pomeriggio la presentazione della squadra al Comunale, al fianco di Orrù ci saranno anche i collaboratori Nicola Barbieri, che farà da secondo, e il preparatore atletico Lello Floris: «Cominciamo con un po’ di ritardo», aggiunge il tecnico, «dobbiamo fare presto perché il campionato e la coppa Italia sono alle porte». Affascinato dal progetto, conquistato dallo spirito dei dirigenti, Orrù non guarderà al budget o ai soldi offerti per i rimborsi, la sua è una scelta squisitamente tecnica: «Mi piace molto l’idea di ripartire con un gruppo giovane e molto motivato. Tutti hanno accettato la proposta del Villacidro vivendo questa esperienza come una sfida. La filosofia dovrà essere sempre quella, diversamente sarà molto difficile fare bene in un campionato che si preannuncia così equilibrato». Nessun volo pindarico, l’idea di fondo è quella di raggiungere la salvezza al più presto e di togliersi magari qualche soddisfazione: «Voliamo basso», conclude Orrù, «non possiamo esagerare. Qui c’è ancora molto da fare».
Federico Fonnesu – Lunedì 15 agosto 2011 - Fonte: www.unionesarda.it
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