La formazione di Bernardo Mereu pareggia per 3-3 sul campo del Giulianova
Le speranze di salvezza nelle mani della giustizia sportiva
GIULIANOVA Termina con un pari il campionato della Villacidrese. Titoli di coda in bianco e nero, sgranati, per una stagione condizionata dalla pesante penalizzazione comminata dalla giustizia sportiva, che condanna la squadra di Mereu all’ultimo posto e alla conseguente retrocessione in Serie D. Ma non è mai mancato l’impegno, neanche ieri a Giulianova, dove Croce e compagni sono usciti con un punto in tasca alla fine di un match terminato 3-3, giocato a viso aperto, mai banale, neanche dopo il vantaggio dei padroni di casa, grazie ad un rigore molto dubbio realizzato da Margarita e concesso dall’arbitro Giorgetti di Cesena tra le proteste dei campidanesi.
C’è tanto rammarico al triplice fischio finale. Eppure le motivazioni, contro un Giulianova già salvo, erano altissime vista la possibile restituzione di una parte dei punti della squalifica (5 punti), con il destino comunque legato al Fano, che ieri ha vinto contro il Gavorrano mandando in frantumi i sogni playout. Serviva il miracolo, invece si è materializzato l’incubo serie D.
La Villacidrese, punti reali alla mano, oggi avrebbe avuto la chance di lottare per rimanere tra i professionisti. Anche la trasferta abruzzese rappresenta fedelmente il film della stagione, lì davanti infatti si creano molte occasioni da gol e lo spettacolo regna sovrano. All’inizio Mereu schiera un solido 4-4-2 puntando in attacco sulla coppia Cordeddu-Croce, mentre Di Meo schiera una formazione zeppa di ragazzini e riserve scegliendo il 4-3-1-2 con Suriano in cabina di regia dietro le punte Morga e Torbidone. Al 13′, Croce brucia la difesa del Giulianova e si presenta solo davanti all’estremo difensore Robertiello, ma la mira è da aggiustare. Passano appena 3′ e i padroni di casa guadagnano un calcio di rigore grazie a Morga, atterrato da Pomarè in uscita. Un rigore difficile da digerire, perchè la punta usufruisce della regola del vantaggio, calcia in porta, ma l’arbitro non fa sconti. Dagli undici metri Margarita non sbaglia, 1-0. La compagine sarda non demorde e prova a reagire, con gioco a tutto campo.
Il Giulianova si chiude con ordine e morde a centrocampo. Al 35′ però Morga realizza il due a zero. Subito dopo c’è da registrare la traversa di Torbidone, ben servito da Testoni, mentre al 38′ Croce ha l’opportunità di accorciare le distanze, ma il suo tiro, a tu per tu con Robertiello, viene deviato in corner con un intervento prodigioso.
I padroni di casa in vantaggio di due reti, la Villacidrese spreca altrettante occasioni colossali con Croce, l’unico in grado di impensierire la retroguardia avversaria. Al 5′ della ripresa Pomarè salva su tiro di Margarita, poi all’8′ Croce segna di testa servito da Cardeddu. C’è voglia di non gettare la spugna, di spingere e di sperare nel miracolo. Ma al 13′ il Giulianova trova di nuovo il doppio vantaggio grazie a Morga che approfitta dell’errore in retropassaggio di Idda, davvero in giornata no insieme a Bregliano.
I ritmi calano per il caldo, girandola di cambi, ma il risultato è negativo. Al 30′ Bebeto, subentrato a Torbidone ad inizio ripresa, spara in curva da posizione favorevole. Nel finale c’è la reazione della Villacidrese, sempre a firma Croce. Infatti al 39′ Poli pennella un cross per la testa dell’attaccante, che spiazza Robertiello con una traiettoria che si spegne sul secondo palo.
A testa bassa, i ragazzi di Mereu spingono a mille finchè al 42′ trovano il punto del pari in mischia col solito protagonista di giornata, autore di una tripletta. Nel recupero Cimina sfiora il vantaggio in rovesciata, ma un difensore del Giulianova salva sulla linea spezzando l’urlo di gioia di tutta la panchina.
Villacidro.info 9 maggio 2011 - Fonte: L’unione Sarda
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Speriamo bene, grande Villacidrese…..Sei nei nostri cuori…..sei il nostro orgoglio……..