Generated image Generated image
Iscriviti ai Feed
Generated image  

Ricorsi respinti, Villacidrese senza speranze

lunedì, 23 maggio 2011
Facebook Twitter More...

Seconda divisione addio. Non ci sono più speranze, la Villacidrese è in serie D.

Tutti i ricorsi respinti, tutte le promesse non mantenute, i biancocelesti aspettano il rompete le righe della società. Nel frattempo il tecnico Bernardo Mereu continua ad allenare la squadra e domani ci sarà la ripresa. Sono andati via quasi tutti i giocatori che abitano nella Penisola (la società non ha potuto garantire loro le abitazioni), ma l’allenatore ogliastrino vuole tenere fede al suo contratto, che scadrà il 30 giugno.

Il presidente Siro Marroccu non ha ancora rilasciato nessuna comunicazione, le sedute del gruppo vanno avanti ma si attende da un momento all’altro un comunicato che metta fine alle attività. Ricorsi respinti, squalifica e multe confermate, non ci sono grosse speranze anche in società, ormai tutto lascia presagire una fine senza ulteriori scossoni. «Sono sereno e vado avanti», afferma Mereu, «il mio contratto scadrà il 30 giugno. Dopo la gara con il Giulianova non ho più sentito nessuno della società». Coerenza e correttezza, professionalità e forza di una persona che nonostante le difficoltà ha lavorato benissimo: «Vado avanti e aspetto, credo che nonostante ci siano stati dei comportamenti societari difficili da qualificare, sono convinto che la squadra abbia dato il massimo. Sto dalla parte dei ragazzi e sono con loro sino alla fine, in gruppo c’è tanta amarezza ma anche la consapevolezza che se non ci fossero state le penalizzazioni la Villacidrese si sarebbe salvata con una giornata di anticipo». Ora è troppo tardi, il futuro è incerto: il presente dice che la Villacidrese nella migliore delle ipotesi ricomincerà dalla serie D. Ma tutto è ormai campato per aria, perché nel caso Marroccu mollasse i giochi si riaprirebbero e la società potrebbe passare di mano.

Ci vorranno ancora diverse settimane per capire come la società possa risolvere la situazione. La squadra ha fatto il possibile, ora spetta a Marroccu trovare un’uscita onorevole. «Dobbiamo mantenere la dignità», sottolinea Mereu.

Federico Fonnesu – 23 maggio 2011  -  Fonte: www.unionesarda.it

Questo articolo è stato letto 1283 volte;

Parola Chiave:

Leggi il REGOLAMENTO prima di commentare

Generated image

Articoli Recenti

Imu, Provincia, Villaservice: l’opposizione interroga il consiglio comunale

Imu, Provincia, Villaservice: l’opposizione interroga il consiglio comunale

“Pioggia” di mozioni e interrogazioni in Consiglio comunale: ma “il consiglio non risponde da mesi”.  Questo è l’articolo apparso sul quotidiano L’Unione Sarda in merito all’interrogazione sull’IMU presentata da Gessica Pittau

Visitano una scuola: bambini intossicati da bevanda gassata

Visitano una scuola: bambini intossicati da bevanda gassata

Sette scolaretti della scuola dell’infanzia dell’istituto comprensivo di Villacidro, fra i 5 e i 6 anni, hanno accusato ieri mattina fortissimi mal di pancia e vomiti dopo essere stati in

Via Monte Linas, la grande incompiuta

Via Monte Linas, la grande incompiuta

Le condizioni della strada impediscono di portare fuori casa un disabile. Chi ardisse fendere le scoscese balze del cidrese borgo e s’avventurasse lungo la via Tuveri prima e l’erta via Monte

Esercitazione di protezione civile nelle scuole del Medio Campidano

Esercitazione di protezione civile nelle scuole del Medio Campidano

La prima manifestazione in calendario si è svolta ieri, 15 maggio, a Villacidro. Per la Sardegna era la giornata conclusiva del progetto didattico “Scuola multimediale”. Si conclude nel mese di maggio, con

“Granfondo delle Cascate”: un successo

“Granfondo delle Cascate”: un successo

Alle pendici del monte Linas, in una giornata afosa e molto ventosa, ai nastri di partenza ben 400 atleti fra escursionisti ed agonisti. Domenica trionfale per l’Alghero Bike che torna a

Apre saracinesca e l’acqua finisce sui cavi dell’alta tensione

Apre saracinesca e l’acqua finisce sui cavi dell’alta tensione

Apre l’acqua per irrigare il suo terreno, ma non si accorge che manca il raccordo per le tubazioni e l’acqua viene spruzzata ad un altezza di quasi trenta metri colpendo