La Giacomense vince sfruttando al massimo l’autogol di Cirina
VILLACIDRO La Villacidrese si arrende anche alla Giacomense, che passa al “Comunale” grazie a una sfortunata autorete di capitan Cirina. Una sconfitta che condanna la compagine di mister Mereu a restare sempre più isolata all’ultimo posto in classifica. Il girone di ritorno è stato fin qui disastroso per la formazione campidanese: cinque sconfitte consecutive, partite nelle quali i gol realizzati sono stati solo due e quelli subiti ben dieci. La freddezza delle cifre racconta con forse troppa severità il cammino di una squadra sfortunata, bistrattata e con il morale sempre più sotto i tacchi. Privata della guida tecnica titolare (il tecnico Bernardo Mereu è in tribuna per la doppia squalifica subita dopo l’espulsione di Carpi) la compagine biancoceleste si presenta davanti al suo pubblico con il secondo Nioi in panchina e priva di Idda e Dal Bosco (squalificati) e Pomarè di nuovo titolare tra i pali, con un 4-3-3 coraggioso ma fiacco dalla cintola in su. La gara che viene fuori non è certo da manuale del calcio e lo sparuto pubblico in tribuna ha ben poco da applaudire. La prima sortita in avanti è campidanese, con l’attaccante Croce che al 3′ viene sgambettato in area emiliana, ma l’arbitro Dei Giudici di Latina non si avvede e lascia correre. La prima ingiustizia subita sembra lenire le forze biancocelesti che scemano con il passare dei minuti lasciando al portiere ospite Poluzzi il piacere di un pomeriggio di riposo. La Giacomense è abbottonatissima fino al 42′, quando la punizione morbida di Bravo innesca il movimento di Scaioli sulla destra, cross in diagonale basso e palla che viene spinta nella sua rete da Cirina nel tentativo di liberare. Lo svantaggio, sfortunato e rocambolesco, è una doccia gelata per la Villacidrese che arriva all’intervallo tra i due tempi tramortita e nervosa.
La ripresa si apre con un episodio che potrebbe favorire la Villacidrese: al 4′ viene espulso Cherubini per doppia ammonizione ma anche con l’uomo in più la Villacidrese non riesce a rimettere la gara nel giusto binario. I generosi tentativi di Bombagi (5′), Cappai (8′) e Bianchi (22′) non sortiscono effetti. Al 23′ l’arbitro torna protagonista inventando l’espulsione di Cappai per un normale fallo di gioco che riporta l’equilibrio numerico in campo ma incide sul morale della Villacidre. La mobilità del nuovo entrato Cordeddu e la grinta di Cirina che si spinge in avanti con ardore sembrano risvegliare la Villacidrese che sfiora il pari al 40′ con un lob del capitano alto di poco e una scivolata di Croce nel recupero su cross di Bombagi.
CHRISTIAN BALLOI
Fonte: L’Unione Sarda – lunedì 21 febbraio 2011
Parola Chiave: CALCIO
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