Rosso a Ciminà dopo un fallo subito, la Carrarese ne segna tre
VILLACIDRO Comincia male il girone di ritorno della Villacidrese che, nella prima gara del 2011, subisce una sconfitta amara e rotonda dalla Carrarese, seconda forza del campionato. La settimana che ha condotto la formazione di Bernardo Mereu verso la gara di ieri è stata una delle più difficili del campionato, con possibili nuove penalizzazioni in vista e voci di mercato che distolgono l’attenzione dei protagonisti dal terreno di gioco. La Villacidrese ha provato a scacciare via i cattivi pensieri col calcio giocato: c’è riuscita fino al 27′ del primo tempo, quand’è arrivata l’espulsione ingiusta di Martino Ciminà che ha subito fallo dall’avversario e si è visto incredibilmente sventolare il cartellino rosso davanti al viso. È l’episodio che cambia la gara: Villacidrese e Carrarese fino a qual momento avevano giocato a viso aperto, con schieramenti speculari. Dopo l’espulsione, i toscani dilagano.
La prima avanzata è della Villacidrese: al 2′ Bombagi impegna Gazzoli in una parata a terra. La risposta ospite arriva all’11′ con Giuseppe Giovinco (fratello del più noto Sebastian, ora al Parma ma di proprietà della Juventus) che si libera di Ciminà e calcia a pelo d’erba un pallone che Pomarè neutralizza.
È il 27′: alla Villacidrese in attacco non viene concesso un fallo su Dal Bosco e il terzino Mariotti si lancia in contropiede, Ciminà lo rincorre e nella corsa subisce fallo ma il direttore di gara lo espelle con un rosso diretto per fallo da ultimo uomo, tra le proteste del pubblico e della panchina sarda. Mereu è costretto a cambiare in corsa: sposta Idda a destra con Bregliano che diventa centrale e arretra Poli nel ruolo di terzino sinistro; Bombagi diventa il terzo centrocampista e Dal Bosco resta l’unica punta.
La Carrarese, con un uomo in più, guadagna metri e al 40′ va in vantaggio con Gori che sfrutta un rimpallo favorevole sulla tre quarti, supera Pomarè in uscita e va in gol.
La Villacidrese prova a pareggiare al 45′ con uno stacco aereo di Cirina (fuori di poco) e, al 2′ della ripresa, con una bella punizione di Bombagi smanacciata in corner da Gazzoli. La Carrarese sfiora il raddoppio con Gori (11′) e Orlandi (13′) e infine lo centra al 17′: inserimento di Orlandi a destra, cross basso tra le gambe sarde e palla a Pera che, appostato sul palo opposto, tocca in rete di piatto destro.
La Villacidrese reagisce con Bombagi al 23′ e con Idda al 29′ ma la mira è sbagliata. Quando tutto sembra finito arriva il terzo gol ospite, nato da un lancio di Mariotti per Vigiani che arriva sul fondo e crossa per l’accorrente Orlandi pronto a calciare a rete da pochi passi. (c. b.)
__________________________________________________________________
ECCELLENZA. Un gol di testa dell’attaccante alla mezzora regala il successo al Taloro (sabato)
GAVOI Il Taloro ritrova la vittoria in casa, battendo il Villacidro per 1-0. Tre punti fondamentali che non arrivavano da diverse settimane capaci di rilanciare i barbaricini in campionato tenendo a distanza di sicurezza la zona playoff, ma soprattutto di restituire entusiasmo e fiducia in vista della finale di Coppa Italia di mercoledì a Dorgali, dove affronteranno in una partita secca i “cugini” del Tortolì. Ieri pomeriggio la squadra di Fadda è apparsa concentrata decisa a fare propria l’intera posta in palio, come aveva chiesto il presidente Antonio Lavra in settimana.
Il primo quarto d’ora di gioco trascorre senza sussulti con le squadre che si studiano e con il gioco che ristagna prevalentemente a centrocampo. Il primo pericolo per la porta difesa da Mennella arriva al 16′ su un’azione di calcio d’angolo: ben tre rossoblù sfiorano la palla da posizione favorevole ma senza colpirla. Al 17′ è Trogu che prova a sfondare la retrovia rossoblù, ma il centravanti campidanese viene fermato dal muro difensivo del Taloro, dove per tutta la gara giganteggia il centrale Silvetti.
Il gol del vantaggio che i barbaricini difenderanno sino alla fine lo realizza Mele. Il forte giocatore, anche ieri molto abile a muoversi tra le linee e a sfruttare le sue doti atletiche, soprattutto nelle palle alte, viene smarcato in area dal un pallonetto di Canessini e di testa batte Mennella. Il Taloro esulta e tenta ancora di riproporsi in avanti con la speranza di raddoppiare, anche perché gli avversari non sembrano avere grandi energie per reagire. Il tempo si chiude con azioni confuse di entrambe le squadre che non impensieriscono più di tanto i portieri.
Nella seconda frazione il Taloro rallenta il ritmo lasciando l’iniziativa agli avversari, le cui sortite vengono comunque controllate senza eccessivi affanni. Al 14′ Marchi dribbla tre avversari sull’out sinistro e mette al cento per Canessini che viene anticipato di un soffio. Ancora il centravanti argentino serve un assist per Ladu, il giovane calcia teso un forte tiro in diagonale sfiora il palo. Al 25′ l’occasione più pericolosa per gli ospiti capita a Palmas servito da una punizione di Trogu, ma Marchi para in tuffo.
Nel finale aumenta la pressione degli ospiti ma la difesa del Taloro regge bene l’urto e conquista l’attesa vittoria.
LUCA URGU
Fonte: L’unione Sarda – lunedì 17 gennaio 2011
Leggi il REGOLAMENTO prima di commentare