Villacidro 3 olbia 0 Trogu, Porcu ed Etzi firmano il successo della formazione allenata da Grudina contro la nobile decaduta
Troppe assenze tra i galluresi che precipitano in classifica: ora è crisi
VILLACIDRO Il Villacidro è sontuoso e strapazza l’Olbia che ieri si è presentata spuntata al “Comunale” di Villacidro. Bella la cornice di pubblico. L’unica nota stonata della partita? Un arbitraggio non proprio all’altezza.
In avvio le due compagini sono agguerrite e vogliose di fare punti, nonostante le assenze importanti da ambo le parti: nel Villacidro mancano lo squalificato Aresu e l’indisponibile Meloni, mentre i bianchi dell’ Olbia devono rinunciare agli squalificati Andrea Castricato, Secchi e Datone oltre che all’infortunato Luca Castricato.
Il tecnico canarino Grudina si affida ad uno schieramento con Mennella tra i pali coperto dalla difesa a quattro composta dai veterani Congia, Damiano e Palmas e dal giovane Scalas sulla corsia di destra, a centrocampo Pilloni e Porcu centrali affiancati da Deidda e dall’argentino Recchioni mentre di punta si rivede la premiata ditta Trogu-Tocco. L’allenatore olbiese Leggieri risponde con una difesa in linea guidata da Giovanni Spanu e con il rombo di centrocampo (playmaker Malu e tre mezze ali Mascia, Piero Spanu e Leoncini) in appoggio agli attaccanti Mulas e Degortes.
Gara subito nel vivo all’8′ con l’iniziativa di Trogu che inventa sulla sinistra servendo Tocco nell’area piccola olbiese, ma il piccolo attaccante di Villanovatulo calcia altissimo col destro. I galluresi rispondono al 16′ con un sinistro “caramella” di Mulas che Mennella para facile. Dal successivo rilancio dell’estremo canarino nasce l’azione del gol che sblocca la gara: Varrucciu va a vuoto nel tentativo di anticipare Trogu che ne approfitta, si impossessa del pallone, arriva in volata davanti a Nesta che nulla può per fermare il sinistro in diagonale che si insacca alle sua spalle. L’Olbia resta in partita nonostante lo svantaggio e nel proseguo del primo tempo tiene il possesso del pallone ed attacca con decisione. Al 28′ Degortes si fa largo in area del Villacidro tra Recchioni e Palmas ma calcia malamente da ottima posizione, pallone fuori alla sinistra della porta di Mennella. Ancora i bianchi in avanti al 35′ con Mascia che impegna Mennella. Il Villacidro amministra il vantaggio e abbozza qualche iniziativa ma non punge più fino alla ripresa.
Dopo l’intervallo l’Olbia reclama un calcio di rigore al 5′ per fallo di Scalas su Piras, ma l’arbitro lascia correre. Al 15′ penalty negato anche al Villacidro quando Nesta esce a valanga sui piedi di Trogu che lo anticipa prima di volare a terra. Il Villacidro prende coraggio e gli ingressi di Trincas ed Etzi regalano vivacità alla manovra. Al 20′ Porcu lancia Trogu dalla sinistra, gran lavoro e cross al centro per Tocco che da pochi passi calcia centralmente favorendo la parata di Nesta. Raddoppio villacidrese al 26′ con Trogu che vola sulla fascia sinistra, arriva sul fondo e crossa all’indietro per Porcu che, favorito dal velo di Deidda, calcia un piattone destro che brucia Nesta. Olbia nel pallone e Villacidro che triplica con un cross al bacio di Tocco per l’accorrente Etzi che controlla e con la freddezza di un veterano supera l’estremo avversario in uscita. L’ultima nota di una gara piacevole e corretta è l’ingiusta espulsione di Porcu, reo di aver scambiato un’opinione con Giovanni Spanu (ammonito anch’egli).
CHRISTIAN BALLOI ( http://www.unionesarda.it/)
Parola Chiave: s.s.r. Villacidro
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